Kazakistan, Palmieri “Ogni riforma che assicuri gli investitori è ben vista dall’Italia”

ASTANA (KAZAKISTAN) (ITALPRESS) – Ogni passo che il Kazakistan compie per migliorare i suoi poteri decisionali interni e assicurare gli investitori “è ben visto” dalla prospettiva italiana. E’ l’opinione di Domenico Palmieri, segretario generale di Isia-Istituto italiano per l’Asia, intervistato ad Astana dall’agenzia Italpress. Palmieri è stato invitato a far parte della squadra di 359 osservatori internazionali che hanno monitorato il referendum del 15 marzo. Il quesito posto ai cittadini kazaki è stato sul testo di una nuova Costituzione, un’operazione fortemente voluta dal presidente, Kassym-Jomart Tokayev, e preparata in tempi record coinvolgendo la popolazione in una discussione durata sei mesi. Il testo è anche il risultato delle migliaia di proposte inviate dai cittadini stessi, attraverso le piattaforme digitali messe a disposizione dal governo. “Il Kazakistan già da diversi anni ha intrapreso un percorso di riforme costituzionali che lo stanno ponendo nelle condizioni di dialogare molto meglio di quanto non faccia ora, soprattutto con i Paesi occidentali, ma anche con i vicini di Asia Centrale e Caucaso”, ha osservato Palmieri.

Il testo prevede delle importanti modifiche all’assetto politico, con la trasformazione del Parlamento da bicamerale a monocamerale e soprattutto l’introduzione della figura di un vicepresidente, importante bilanciamento all’interno di una Repubblica fondata sul formato presidenziale. Sono previsti però anche obiettivi di sviluppo in chiave economica, come l’attenzione per le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale. Un passo in avanti, questo, per un Paese già noto per le sue grandi risorse in termini di materie prime. “I rapporti tra Italia e Kazakistan sono di alto livello, ci lega un partenariato strategico. Il Kazakistan è uno dei principali fornitori di petrolio per l’Italia e molte aziende multinazionali, ma anche piccole e medie imprese, sono presenti e operano con successo da diversi anni in Kazakistan”, ha ricordato Palmieri.

“Penso che tra i Paesi dell’Asia Centrale il Kazakistan abbia il ruolo di paese guida, sia per la potenza della sua economia sia per la posizione geografica. Quindi tutti i passaggi e i passi che il Kazakistan compie nella direzione di migliorare i suoi poteri decisionali interni e assicurare gli investitori, sono ben visti dall’Italia”, ha concluso.

– foto screenshot video lcr/Italpress –

(ITALPRESS).

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