La calciatrice iraniana Shiva Amini “Fuori l’Iran da tutte le competizioni”
NEW YORK (ITALPRESS) - Nel giorno di apertura della grande conferenza annuale delle Nazioni Unite sullo stato delle donne, la testimonianza della calciatrice iraniana Shiva Amini, oggi rifugiata all’estero, al Palazzo di Vetro. “Sono qui per testimoniare contro questo regime di assassini”, ha detto Amini. Nel 2017 la sua carriera è stata distrutta dopo la pubblicazione di una foto che la ritraeva mentre giocava senza hijab in Svizzera. Il regime l’ha accusata di essere una “spia del nemico”, bandendola dalle competizioni e minacciando la sua famiglia. “Ho perso tutto in un attimo: la mia casa, la mia sicurezza, la mia famiglia”, ha detto. “Nel mio Paese i campioni nazionali vengono premiati con i proiettili, non con le medaglie. Voglio parlare direttamente al presidente della Fifa, Gianni Infantino. Lo sport non è un posto per terroristi e criminali. Chiedo il boicottaggio della Repubblica Islamica da tutte le competizioni sportive internazionali. Alle Nazioni Unite chiedo di agire subito per la liberazione dei prigionieri politici. State dalla parte della libertà. Della giustizia. Della storia".
xo9/ari/gsl (Video di Stefano Vaccara)

