ROMA (ITALPRESS) – Prendere atto delle proprie paure per poterle lasciar andare. Da questo assunto prende le mosse “Un colpo di vento”, il libro di poesie di Marco Sabatini Scalmati, giornalista, capo ufficio stampa di Sogin, impegnato nel sociale e sostenitore dei diritti delle persone con disabilità.
Presentato presso Spazio 5 a Roma, il libro ci conduce in un viaggio di rinascita, trasformazione e speranza, dove l’amore diventa vento, l’energia necessaria per lavorare, tutti insieme, a un futuro migliore. In tempi segnati da guerre, instabilità e incertezze, questo libro diventa metafora dei cambiamenti improvvisi che tutti affrontiamo: fughe e ritorni, perdite dolorose e piccole grandi vittorie. La poesia di Sabatini Scalmati, pur radicata nell’intimità personale, riflette l’universale delle emozioni umane: gioia, sorpresa, malinconia, tristezza, paura, orgoglio, speranza. Ogni parola è uno specchio che ci racconta la vita. La raccolta, con 85 poesie suddivise in 7 capitoli, unisce un linguaggio chiaro e profondità emotiva, dove ogni poesia diventa un momento di pausa dalla frenesia del quotidiano, offrendo una nuova prospettiva, come un colpo di vento che spazza via la nebbia al mattino. Con quest’opera Marco Sabatini Scalmati non solo celebra le varie fasi dell’esistenza umana, ma invita ognuno di noi a confrontarsi con la propria vita emotiva, stimolando una più profonda comprensione di sé e del mondo circostante. “Un colpo di vento” è più di una raccolta di poesie, è un invito a prendere atto delle proprie paure per poterle, infine, lasciar andare.
Nella prefazione di Monica Maggi si sottolinea come l’autore “ci conduce attraverso stati emozionali che, pur per esperienze differenti, tutti conosciamo, ma è l’amore il tema portante. Con grande trasparenza e semplicità, l’autore attinge dal ricordo la freschezza di innamoramenti e nei versi ne ridisegna i tratti e il calore, ma sa rivivere anche le delusioni e le incertezze che, grazie alla poesia, riaffiorano con maggior consapevolezza. Nei versi che trasferisce sui fogli si annusa dovunque il profumo della libertà, anzi meglio, l’odore”. Il titolo richiama gli ultimi due versi dell’ultima poesia ed è un invito a non perdere di vista ciò che davvero conta nella vita: “riuscire ad allontanare le paure, come fa un colpo di vento che dirada la nebbia al mattino e saper scegliere dove e con chi stare”.
Alla domanda su quale messaggio vuole esprimere con questa raccolta di poesie, l’autore dice: “Di non scoraggiarsi mai, anche quando la vita regala emozioni come la tristezza, la paura, la rabbia, che fanno male e ci mostrano la nostra fragilità. Eppure, sono quelle emozioni, se impariamo a gestirle senza farci travolgere, che ci aiutano a capirci e a crescere. Impariamo ad amare e a perdonare noi stessi e gli altri. È molto difficile a farsi, però bisogna provare e non rinunciare, perché non è mai troppo tardi e l’amore alla fine trionfa sempre”.
-Foto concessa dall’autore Marco Sabatini Scalmati-
(ITALPRESS).









