LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro delle Finanze Clyde Caruana ha dichiarato che il governo ha il dovere di proteggere l’economia maltese dagli effetti della guerra in Iran, insistendo sul fatto che i sussidi energetici rimarranno in vigore anche se il conflitto dovesse provocare scosse all’economia globale. Parlando una settimana dopo che gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro l’Iran, che secondo alcune fonti avrebbero ucciso la guida suprema del Paese, Caruana ha riconosciuto che il conflitto ha già scosso i mercati internazionali. Teheran ha successivamente reagito con attacchi missilistici e con droni contro ambasciate statunitensi, basi militari e infrastrutture petrolifere in tutta la regione del Golfo. Caruana ha affermato che Malta non sarà esente dalle ripercussioni economiche più ampie, ma ha sottolineato che il governo è pronto ad attenuarne l’impatto. Per quanto riguarda i prezzi dell’energia e dei carburanti, il ministro ha spiegato che Malta dispone di accordi di copertura finanziaria (hedging) che proteggono il Paese da forti oscillazioni. Sebbene le forniture di diesel non rientrino in tali accordi, ha aggiunto che eventuali fluttuazioni dei prezzi non inciderebbero in modo significativo sulle finanze nazionali. Il ministro ha inoltre sostenuto che il conflitto attuale è diverso dalla guerra in Ucraina, osservando che la disponibilità di risorse nella regione potrebbe evitare una crisi prolungata.
“Abbiamo i necessari margini di sicurezza per assorbire gli impatti di questo conflitto”, ha dichiarato, aggiungendo che anche nel peggiore degli scenari il governo dovrebbe mantenere i sussidi piuttosto che ridurre il sostegno. Caruana ha respinto l’idea di sussidi più mirati, avvertendo che una riduzione degli aiuti potrebbe minare la fiducia economica. Ha inoltre espresso fiducia nel fatto che Malta possa continuare a ridurre il deficit pur sostenendo i consumatori. Un portavoce del Ministero dell’Energia ha affermato che la priorità del governo resta quella di proteggere famiglie e imprese dagli shock dei prezzi internazionali. Attualmente i sussidi mantengono i prezzi dei carburanti a Malta al di sotto di quelli di altri Paesi europei: la benzina senza piombo costa 1,34 euro al litro e il diesel 1,21 euro. In termini concreti per i consumatori maltesi, la benzina senza piombo è venduta a 1,34 euro al litro, contro 1,67 euro in Italia e 1,49 euro in Spagna. Per quanto riguarda il diesel, i consumatori a Malta pagano 1,21 euro al litro, mentre in Italia e Spagna il prezzo è rispettivamente di 1,72 e 1,44 euro. Nel frattempo, Electrogas Malta ha dichiarato che la fornitura di gas naturale liquefatto (GNL) del Paese rimane sicura grazie ad accordi a lungo termine. La società ha osservato che le spedizioni provengono principalmente dal bacino atlantico, il che significa che le forniture non dipendono dalle rotte attraverso lo Stretto di Hormuz, dove sono state segnalate alcune interruzioni.
– foto Ministero delle Finanze di Malta –
(ITALPRESS).









