Friuli Venezia Giulia, Rosolen “A Udine offerto agli studenti un sistema d’eccellenza”

UDINE (ITALPRESS) –Lo Student Day dell’Università di Udine è un’occasione importante per raccontare ai giovani non solo l’offerta formativa dell’ateneo, ma anche tutto ciò che la Regione Friuli Venezia Giulia fa per sostenere chi sceglie di studiare, vivere e lavorare nel nostro territorio”. Lo ha affermato l’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, intervenendo oggi all’inaugurazione dello Student Day dell’Università degli Studi di Udine, in programma al polo scientifico fino a domani e poi nuovamente il 13 e 14 marzo. Nei primi due giorni dell’iniziativa sono attesi circa 4mila studenti delle scuole superiori provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e da altre regioni italiane, oltre che da da Austria, Croazia e Slovenia, che potranno conoscere da vicino l’offerta formativa dell’ateneo friulano: 42 corsi di laurea triennale, 37 lauree magistrali e tre corsi di laurea magistrale a ciclo unico, oltre al percorso di eccellenza della Scuola Superiore Universitaria di Toppo Wassermann.

“Lo Student Day è anche l’occasione per spiegare in modo concreto che cosa la Regione fa a supporto del sistema universitario e, soprattutto, dei giovani che scelgono di costruire il proprio percorso formativo in Friuli Venezia Giulia”, ha sottolineato Rosolen. “Lo facciamo in maniera trasversale, attraverso i nostri servizi e i centri per l’orientamento, mettendo a disposizione spazi informativi e strumenti utili per accompagnare le scelte dei ragazzi”. Punto di forza del sistema regionale è il diritto allo studio: “Garantire il diritto allo studio significa consentire a tutti di accedere all’università – ha detto Rosolen -. In Friuli Venezia Giulia investiamo risorse importanti in borse di studio, servizi abitativi, alloggi per studenti, contributi per la mobilità e sostegno ai percorsi di alta formazione, compresi i master”. Nel 2025 sono stati destinati complessivamente circa 40 milioni di euro per le borse di studio, mettendo a disposizione 187 posti alloggio nella sede di Udine e 343 posti letto, oltre a 38 contributi sostitutivi per l’alloggio. “Il nostro sistema è considerato un’eccellenza a livello nazionale perché riusciamo a garantire l’erogazione delle risorse a tutti gli aventi diritto. È un risultato che dimostra l’attenzione concreta verso i giovani e verso la loro formazione”.

Rosolen ha inoltre ricordato come il Friuli Venezia Giulia rappresenti uno dei sistemi più dinamici d’Italia nel campo della formazione superiore, della ricerca e dell’innovazione: “Accanto all’Università di Udine operano atenei, centri di ricerca, poli scientifici e tecnologici di eccellenza che creano un ecosistema unico capace di mettere in relazione università, imprese e istituzioni. Scegliere di studiare qui significa entrare in un ambiente ricco di stimoli dove le competenze acquisite possono trasformarsi rapidamente in opportunità professionali”. Durante lo Student Day la Regione è presente anche con uno stand informativo e con il video “Il futuro intorno a te”, realizzato per promuovere le eccellenze del sistema regionale dell’alta formazione e rendere i giovani consapevoli delle opportunità disponibili sul territorio. “Per molti anni si è pensato che, per costruire una carriera, fosse necessario andare all’estero. Fare esperienze fuori è sempre arricchente, ma oggi non è più indispensabile partire per trovare opportunità. In Friuli Venezia Giulia esiste già un sistema capace di valorizzare le competenze: università dinamiche, centri di ricerca di livello internazionale e imprese innovative che cercano giovani preparati” ha sottolineato l’assessore.

In questa direzione si inseriscono anche le misure regionali per l’attrazione e la permanenza dei talenti. “Con la legge regionale sull’attrazione dei talenti riconosciamo ai laureati nelle discipline Stem, ai dottori di ricerca e ai titolari di master un contributo base di 2mila euro all’assunzione. Una misura che sarà estesa anche ai diplomati degli ITS Academy e agli specializzati degli Ifts”. Per chi trasferisce la residenza in Friuli Venezia Giulia per motivi di lavoro per almeno tre anni è previsto inoltre un contributo di 4000 euro, che saranno ulteriormente rafforzati di 2mila euro per chi sceglie la montagna, e che verranno riconosciuti anche a chi è già residente in regione ma si sposta di oltre 50 chilometri per lavorare. Se nel nucleo familiare è presente un figlio si aggiungono mille euro all’anno per ogni figlio. Sono misure concrete che dimostrano quanto la Regione creda nella permanenza e nell’attrazione dei giovani, perché è da loro che dipende il futuro del Friuli Venezia Giulia.

– Foto Regione FVG –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]