
VERONA (ITALPRESS) – Venerdì sera all’Arena di Verona, in occasione della cerimionia inaugurale delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, le bandiere delle nazioni che prenderanno parte ai Giochi saranno portate dai volontari. Una decisione che, secondo quanto si apprende da fonti del Comitato paralimpico nazionale, ha motivazioni strettamente logistiche. Già lo scorso anno, infatti, visti i tempi di spostamento dai villaggi all’Arena e considerato che il giorno dopo sono già in programma delle gare dalle 9.30 in poi, molte delegazioni avevano informato l’IPC che non avrebbero mandato atleti alla cerimonia.
Di concerto con gli organizzatori di Milano-Cortina 2026 si è così cercata una soluzione che garantisse una certa presenza in loco e un coinvolgimento da remoto. Da qui la scelta di invitare ciascun Comitato a inviare due atleti e due funzionari alla cerimonia inaugurale – durante la quale saranno anche proiettati dei video girati da ogni delegazione nei villaggi -, affidando le bandiere ai volontari.
Niente portabandiera dunque – per l’Italia erano stati scelti lo scorso 29 ottobre Chiara Mazzel e René De Silvestro – ma nessun riferimento alla decisione di diversi Paesi di boicottare la cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi a seguito del via libera dell’IPC agli atleti russi e bielorussi con inni e bandiere.
I portabandiera azzurri Chiara Mazzel e René De Silvestro gareggeranno il giorno seguente, sabato 7 marzo, e quindi non saranno presenti alla cerimonia. La squadra azzurra, comunque, sfilerà con 20-25 atleti tra quelli che non avranno impegni sportivi sabato 7.
– Foto IPA Agency –
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