RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Il principe ereditario e primo ministro saudita, Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, ha effettuato oggi una serie di telefonate ai leader di Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Qatar, Kuwait e Giordania per discutere della grave escalation regionale e confermare il pieno sostegno del Regno. Lo riporta l’agenzia di stampa saudita “SPA”.
Secondo un comunicato ufficiale diffuso dalla corte reale saudita, il principe ereditario ha contattato: Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti; Re Hamad bin Isa Al Khalifa, re del Bahrain; Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, emiro del Qatar; Sheikh Meshal Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah, emiro del Kuwait e Re Abdullah II bin Al-Hussein, re della Giordania.
Durante le conversazioni, Mohammed bin Salman ha ribadito “il totale e incondizionato sostegno del Regno dell’Arabia Saudita alle nazioni sorelle colpite dagli attacchi iraniani brutali e ingiustificati subiti oggi”.
Ha sottolineato che “il Regno pone a disposizione tutte le sue capacità – militari, politiche, economiche e di sicurezza – per appoggiare i Paesi fratelli in ogni misura che riterranno necessaria per difendere la propria sovranità, contrastare le aggressioni e preservare la sicurezza e la stabilità regionale”.
Il comunicato descrive gli attacchi iraniani come “atti che minano gravemente la sicurezza e la stabilità della regione”, riferendosi ai lanci missilistici balistici intercettati nelle scorse ore in Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Qatar e altri Paesi del Golfo, con vittime civili registrate (tra cui ad Abu Dhabi) e evacuazioni di quartieri a Manama.
I leader contattati hanno espresso apprezzamento per la solidarietà saudita e per la rapidità del gesto, confermando l’importanza dell’unità araba di fronte alle minacce esterne. Le conversazioni hanno rafforzato il coordinamento tra i Paesi del Golfo e la Giordania per una risposta congiunta alla crisi in atto.
-Foto Saudi Press Agency-
(ITALPRESS).









