Ucraina, l’appello di Papa Leone all’Angelus: “Tacciano le armi, la pace non può essere rimandata”

**NO LIBRI** Italy, Rome, Vatican, 2025/6/29 .Pope Leo XIV addresses the crowd from the window of the apostolic palace overlooking St. Peter's square during the Angelus prayer in The Vatican Photograph by VATICAN MEDIA / Catholic Press Photo

ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV ha ricordato nel corso dell’Angelus che “sono passati 4 anni dall’inizio della guerra” in Ucraina. Una situazione che il pontefice ha definito “drammatica”: “quante vittime”, “quante vite e famiglie spezzate, quante distruzione quante sofferenze indicibili…”, ha detto Leone XIV.

“Ogni guerra lascia morte, devastazione e una scia di dolore che segna generazioni”, ha aggiuto il Papa. “La pace – e’ stato il suo appello – non puo’ essere rimandata” è “una esigenza urgente”, servono, ha affermato, “decisioni responsabili”. “Rinnovo il mio appello perché tacciano le armi, cessino i bombardamenti” perché si giunga al “cessate il fuoco” e “si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace”. E ha invitato “a pregare per il martoriato popolo ucraino e per quanti soffrono per questa guerra”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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