KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Kiev non ci sta e boicotterà la cerimonia d’apertura delle prossime Paralimpiadi invernali, in programma a Verona il 6 marzo. Continua la bufera dopo la decisione del Comitato paralimpico internazionale (Ipc) di autorizzare 6 atleti russi e 4 bielorussi a gareggiare alle Paralimpiadi di Milano-Cortina con bandiera e inno.
Il Comitato paralimpico ucraino accusa l’IPC di portare avanti “una politica sistemica di lealtà verso un Paese che oggi rappresenta una minaccia militare per quasi tutti i paesi europei. La Russia – si legge in una nota – oggi occupa territori ucraini, uccide in massa civili e issa la propria bandiera, intrisa del sangue della popolazione civile ucraina, sui territori sequestrati. Ed è proprio questa bandiera che l’IPC consentirà di issare sul territorio delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina”.
Una decisione che “ha un carattere puramente politico” e per questo “la squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico dell’Ucraina boicotteranno la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga utilizzata durante la cerimonia stessa”.
– foto IPA Agency –
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