Consulta FIMAA-FIAIP-ANAMA, più professionalità a tutela dei consumatori

ROMA (ITALPRESS) – Tracciare una linea comune per garantire professionalità a vantaggio e tutela dei consumatori. È quanto emerso nell’incontro della Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (FIMAA-FIAIP-ANAMA) coordinato da FIMAA Italia, che si è riunita venerdì scorso a Roma, con la partecipazione del Presidente Santino Taverna, del Vicepresidente Vicario Maurizio Pezzetta, e del Segretario Generale Luca De Fazi per FIMAA, del Presidente Fabrizio Segalerba, del Vicepresidente Vicario Francesco La Commare, e del Segretario Nazionale Marco Bettiol per FIAIP, del Presidente Renato Maffey, e del Segretario Nazionale Fabio D’Onofrio per ANAMA.

Tra i temi all’ordine del giorno, le modifiche alla Legge 39/89, per le quali la Consulta aveva già provveduto lo scorso anno, a veicolare alle Istituzioni un Memorandum che teneva conto anche di alcune indicazioni pervenute dalla Commissione Europea. Istanze ed osservazioni da continuare a sostenere per rispondere ad un mercato in costante evoluzione. Per gli interessati ad intraprendere l’attività dell’intermediario si è proposto un praticantato di 12 mesi e percorsi universitari idonei, oltre a quanto già previsto dall’attuale disciplina. Per gli operatori abilitati è stata evidenziata la necessità di una formazione continua tramite crediti formativi certificati dalle Federazioni iscritte al CNEL. L’obiettivo è innalzare l’asticella della professionalità non solo nell’interesse delle categorie rappresentate, ma anche e soprattutto a vantaggio dei consumatori e della collettività.

Nell’ambito del Testo Unico dell’Edilizia la Consulta ha rimarcato l’esigenza di agevolare i cambi di destinazione d’uso, favorendo la conversione degli uffici in abitazioni rendendo sempre possibile il passaggio, laddove siano rispettati i requisiti di agibilità, delle norme igienico sanitarie e dei regolamenti edilizi. È stata evidenziata l’importanza di velocizzare i processi di digitalizzazione ed informatizzazione delle amministrazioni locali per le verifiche edilizio-urbanistiche degli immobili per permettere ai coinvolti nelle compravendite, di esprimere consensi consapevoli, informati e compiuti. Si è parlato dell’iscrizione automatica degli operatori abilitati anche nella IV sezione del ruolo per poter intermediare anche le cessioni di quote societarie e azionarie, aventi ad oggetto immobili o patrimoni immobiliari.

Nel merito della crisi abitativa sono state affrontate le motivazioni che oggi disincentivano molti proprietari a concedere in locazione le proprie unità per periodi di medio-lungo termine. Le tre Federazioni hanno ribadito la necessità di una revisione dell’attuale disciplina, affinché sia garantito un equilibrio effettivo tra tutela dei conduttori e adeguate garanzie per i proprietari, così da favorire il rientro sul mercato di una parte significativa degli oltre 9 milioni e mezzo di immobili attualmente sfitti.

I 3 Presidenti Santino Taverna (FIMAA) Fabrizio Segalerba (FIAIP) e Renato Maffey (ANAMA), hanno dichiarato: “È necessario adottare strumenti che riducano l’attuale sfiducia ed incertezza nei rapporti locativi, con soluzioni idonee a supportare anche le morosità incolpevoli per incrementare l’offerta abitativa ed evitare effetti distorsivi e disincentivanti”, hanno sottolineato i tre Presidenti. Nel corso della riunione, è stato altresì evidenziato l’opportunità di avviare processi d’interazione con altre Federazioni della filiera immobiliare, per affrontare congiuntamente le tematiche inerenti alla riqualificazione energetica degli stabili. “La riqualificazione energetica è una necessità reale del Paese – hanno aggiunto Taverna, Segalerba e Maffey. – Questo processo non riguarda solamente gli agenti immobiliari ma anche altri professionisti come geometri, architetti, ingegneri e gli stessi consumatori. Per questo riteniamo opportuno avviare rapporti d’interazione con altre Federazioni e Associazioni, per concertare obiettivi comuni di cui il comparto ha necessità”.

Per le locazioni brevi, la Consulta ha rimarcato l’importanza degli operatori anche nel proprio ruolo di sostituti d’imposta tenuti al rispetto della normativa antiriciclaggio per la maggiore trasparenza e regolarità del mercato. È necessario perseguire politiche che valorizzino il ruolo dell’agente immobiliare come presidio di legalità e garanzia per il consumatore e le stesse Istituzioni, distinguendo nettamente il ruolo tra i professionisti radicati sul territorio da quello delle piattaforme digitali” hanno concluso Taverna, Segalerba e Maffey.

– Foto ufficio stampa FIAIP –
(ITALPRESS).

 

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