MILANO (ITALPRESS) – Questa volta non arrivano medaglie, per l’Italia, da quella che si prospettava come una giornata di transizione per il pattinaggio di velocità. Il programma prevedeva infatti i 1000 metri, una delle prove più attese e “glamour” del programma, vista la presenza della star Jutta Leerdam. Sotto gli occhi di due spettatori d’eccezione, gli interisti Denzel Dumfries e Stefan de Vrij, proprio quest’ultima ha trionfato come da attese col tempo di 1.12.31, nuovo record olimpico. Uno-due olandese, con la connazionale Femke Kok (+0.28) d’argento e il bronzo della giapponese Miho Takagi (+1.64), mentre l’Italia ha vissuto una giornata di transizione. L’unica protagonista azzurra era infatti la debuttante Maybritt Vigl, reduce dalla top-10 negli Europei e 25a all’arrivo (+4.84). Un’occasione di crescita per la promessa azzurra, che ha sfidato una leggenda del ghiaccio nella prima batteria: il sorteggio le ha infatti consegnato Suzanne Schulting, pluriolimpionica di short track e debuttante ai Giochi sulla pista lunga.
Da quest’ultima, poi ottava (+2.15), Maybritt ha tratto insegnamenti importanti: “L’ho vista entrare in campo con un’enorme concentrazione, nonostante il fortissimo tifo olandese. Non si è fatta trascinare dal pubblico, ha mostrato grande freddezza e ha fatto un’ottima gara. Ho imparato tanto – spiega l’azzurra -, l’emozione è forte perché ho debuttato alle Olimpiadi in casa e davanti alla mia famiglia. Quest’anno non ero mai riuscita ad arrivare così vicina alle ragazze del gruppo A, realizzando tempi simili ai loro. È stato bello vedere che ce la posso fare. Mi darà fiducia per il futuro”.
– foto IPA Agency –
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