ANTERSELVA (ITALPRESS) – Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi inaugurano con una medaglia d’argento la spedizione del biathlon ai Giochi di Milano-Cortina. Nella staffetta mista (4×6 km), nella spettacolare cornice condita dai 19mila spettatori della Biathlon Arena di Anterselva, gli azzurri si inchinano solo all’imbattibile francia di Eric Perrot, Quentin Fillon Maillet, Lou Jeanmonnot e Julia Simon. 1h04’15″5 il tempo dei transalpini che, nonostante sette errori totali al tiro, tagliano il traguardo con 25″ di margine sull’Italia.
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Cinque gli errori al poligono per gli azzurri: due in piedi per Giacomel in prima frazione, due in piedi anche per Hofer in seconda frazione e uno in piedi per Wierer. Immacolata al poligono Vittozzi, appuntato scelto dei Carabinieri, decisiva nell’ultima frazione per staccare Germania, poi bronzo a 1’05″3, e Norvegia, condannata al quarto posto dagli errori al tiro di Kirkeeide.
“Ho fatto una gara di testa. Il secondo giro l’ho gestito per arrivare al poligono più lucida e sparare veloce. Sapevo che l’ultimo poligono sarebbe stato decisivo per muovere le carte, aprendo per prima pensavo di poter mettere pressione alle altre e ha funzionato”, spiega la 31enne di Pieve di Cadore.
“Sono molto felice di far parte di questo team ed è speciale gareggiare in un posto così. Sono molto fortunato ad essere qui. La mia gara è andata bene, ho cercato di fare tutto nel miglior modo possibile. Ho cercato di rendere la gara dura sin dai primi metri”, aggiunge Giacomel.
Solamente un errore al tiro per Wierer, protagonista della rimonta dell’Italia nella seconda parte di gara: “Non era facile gestire le emozioni, prima della partenza tremavo dal nervosismo. Avevo le gambe pesantissime, ma sapevo che avevamo tutte le carte in regola per fare medaglia. Sono felicissima per la nostra squadra ed è un regalo per tutti iniziare così. La Francia era fortissima e credo che siano stati davvero eccezionali. Si sono meritati l’oro e hanno dimostrato di essere davvero in forma”.
Dopo aver pensato al ritiro, arriva la medaglia olimpica all’età di 36 anni per Hofer: “Chi mi conosce sa cosa ho passato negli ultimi 4 anni. Sono orgoglioso di non aver mollato e avere questa medaglia al collo è speciale. Al poligono c’era tensione, ma sono riuscito a resettare dopo i due errori fatti e a dare il massimo sugli sci”, le parole dell’appuntato scelto dei Carabinieri.
Il biathlon che tornerà protagonista martedì 10 febbraio con la 20 km individuale uomini (ore 13.30).
-Foto IPA Agency-
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