PALERMO (ITALPRESS) – Il Palermo è in serie utile da dieci giornate, il mercato si è chiuso con tre importanti rinforzi e in casa rosanero è ormai arrivata quella continuità necessaria per potere ambire a un campionato di vertice e puntare a uno dei due posti per la promozione diretta. “Con l’Empoli arriva un altro bel banco di prova, complicato, ma dobbiamo dare continuità alla prestazione di Bari, dove la squadra è cresciuta, ha interpretato la partita come piace a me e davanti alla nostra gente dobbiamo ripetere lo stesso tipo di gara” afferma il tecnico Pippo Inzaghi alla vigilia della sfida contro i toscani. L’allenatore si sofferma sui due ultimi arrivati in casa rosanero con il mercato di gennaio, ovvero Johnsen e Rui Modesto: “Li ho visti per pochi allenamenti, Rui Modesto lo avremo disponibile tra qualche settimana, però è un giocatore importante. Johnsen non lo scopro certo io, ringrazio la società per aver preso loro due e per il ritorno di Magnani. La squadra era già forte ed è stata rinforzata, quindi ora dobbiamo essere bravi noi a dimostrare in campo il nostro valore”.
Magnani torna a rendere più solido il reparto difensivo che è già il meno battuto della categoria: “Intanto siamo molto contenti, è un giocatore sul quale avevamo puntato tanto all’inizio e poi la squadra è stata brava a far bene anche senza di lui. Il fatto che sia tornato è un motivo di grande soddisfazione perché in B è un giocatore che fa la differenza”. Al Barbera arriva l’Empoli allenato dall’ex Alessio Dionisi: “Sarà una partita completamente diversa da quella dell’andata dove dopo 20 minuti vincevamo 2-0 e quindi dobbiamo dimenticarla. Ho grande rispetto per l’avversario, ma noi siamo il Palermo e giochiamo davanti alla nostra gente. Assenza Palumbo? Sappiamo che ha caratteristiche uniche, ma non possiamo stare a pensare a chi c’è e chi non c’è. Palumbo giocherà martedì visto che si scenderà in campo quasi subito. Abbiamo tante alternative davanti e con Johnsen abbiamo un’arma in più”. Per il campionato cadetto si annuncia un turno importante, visto che è in programma anche il big match Frosinone-Venezia: “La classifica è importante ma io devo guardare alla crescita della squadra, l’allenatore deve cercare di costruire qualcosa e nelle ultime dieci partite siamo stati bravi, stiamo creando identità, spirito di squadra, i giocatori si allenano bene, voglio costruire qualcosa che duri nel tempo”.
– foto di repertorio Palermo FC –
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