NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Dovrebbero essere completate entro oggi le operazioni di rilievo della frana di Niscemi eseguite con i droni. Il monitoraggio serve a valutare se i vigili del fuoco possono intervenire nella fascia rossa tra 10 e 50 metri dal fronte della frana, per aiutare gli sfollati nel recupero di oggetti e altre cose utili dalle loro case. Nel corso dell’ultima riunione del Centro coordinamento soccorsi, istituito presso la prefettura di Caltanissetta, è stato deciso che i vigili del fuoco domenica prossima monteranno un campo base e arriverà a Niscemi altro personale per intensificare le operazioni di recupero degli effetti personali, inizialmente nella fascia tra 50 e 100 metri.
Rinnovato l’invito al Comune a mettere a disposizione dei mezzi per effettuare i traslochi. Complessivamente sono stati 841 gli interventi effettuati fino ad oggi dai Vigili del fuoco per aiutare i cittadini a recuperare gli effetti personali dalle abitazioni evacuate dalla zona rossa. Il sindaco Massimiliano Conti, nei giorni scorsi, ha esteso la zona rossa con l’area a valle della frana. Su quest’area la vigilanza è stata affidata al Corpo forestale della Regione siciliana. Intanto, proseguono i lavori per il riallaccio della conduttura del gas alla rete principale. E stamane è giunto a Niscemi il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, Pino Bicchielli.
BICCHIELLI “SONO QUI PER CAPIRE COME POSSIAMO ESSERE D’AIUTO”
“La Procura fa il suo lavoro, un lavoro di inchiesta di tipo giudiziario, noi facciamo un lavoro parlamentare. Sicuramente se ci saranno problemi, anche noi chiederemo di acquisire gli atti”. Così a RaiNews24 il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, Pino Bicchielli, giunto a Niscemi per un sopralluogo dopo la frana che il 25 gennaio scorso ha colpito il centro storico del comune nel nisseno. “A noi quello che interessa molto – sottolinea – è capire come possiamo aiutare dal punto di vista parlamentare e legislativo un sistema che purtroppo troppe volte si blocca. Lo avete visto, troppa burocrazia, troppi anni passano per fare opere che poi all’improvviso diventano necessarie e urgenti”.
AFFIDATO AL CORPO FORESTALE DELLA REGIONE IL PATTUGLIAMENTO DELLE ZONE RURALI
Da oggi il Corpo forestale della Regione Siciliana si occupa della vigilanza dinamica perimetrale delle zone rurali vicino a Niscemi, situate a valle della frana. L’affidamento ufficiale del compito è stato deciso ieri, durante la riunione del Centro coordinamento soccorsi svoltasi nella Prefettura di Caltanissetta. “Esprimo la mia più profonda gratitudine – dice l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino – alle donne e agli uomini del Corpo forestale impegnati a Niscemi, così come nelle aree colpite dal ciclone Harry dove hanno prestato soccorso alle famiglie rimaste isolate presso l’Oasi del Simeto. Uno sforzo ancor più encomiabile, se si tiene conto degli organici limitati che il governo regionale sta già rafforzando con le nuove assunzioni in corso. Tra tante emergenze, il nostro personale in divisa non si tira mai indietro e vederli presidiare il territorio con tale abnegazione è motivo di orgoglio, ma anche di riflessione. È un’altra dimostrazione dell’impegno corale di tutte le realtà della Regione Siciliana per fronteggiare le conseguenze della frana. Raccogliamo l’esortazione del presidente Schifani a fare squadra, a lavorare tutti insieme con le altre forze impegnate a sostegno della popolazione, a salvaguardia della sicurezza e a tutela del territorio”.
Già da stamattina una pattuglia è operativa per la vigilanza dinamica dell’area perimetrale. Nei prossimi giorni, grazie all’arrivo di rinforzi dalle altre province dell’Isola, il servizio sarà esteso per coprire l’intero arco delle 24 ore, garantendo un presidio costante a tutela della pubblica incolumità.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).












