LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Le relazioni tra Israele e Malta restano formalmente stabili nonostante le tensioni diplomatiche legate alla recente decisione di riconoscere lo stato di Palestina da parte de La Valletta. Lo ha dichiarato l‘ambasciatrice israeliana in un’intervista al Times of Malta, sottolineando che i rapporti bilaterali al momento non sono stati compromessi.
Pur riconoscendo che l’affidabilità di Malta è stata messa in discussione in alcuni ambienti governativi israeliani, l’ambasciatrice ha ribadito che le relazioni ufficiali tra i due Paesi restano invariate. Descrivendo le condizioni umanitarie nella Striscia come “davvero orribili”, ha affermato che Israele sta lavorando “molto duramente” per migliorare la situazione, aggiungendo che un piano di cessate il fuoco guidato dal presidente statunitense Donald Trump ha “radicalmente migliorato” le condizioni sul terreno.
Tuttavia, ha respinto l’idea che Israele debba radere al suolo l’intera Gaza, sostenendo che una soluzione migliore sarebbe che Hamas deponga le armi, venga processata per crimini contro l’umanità e “scompaia da Gaza”. Se il gruppo si rifiutasse, ha avvertito, Israele non gli permetterà di riorganizzarsi e “dovrà operare militarmente”, pur aggiungendo: “speriamo di non doverlo fare”.
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(ITALPRESS).









