Cina: i costruttori navali guidano la transizione ecologica
Alla conferenza sullo sviluppo delle navi ecologiche, tenutasi nell'ottobre dello scorso anno a Dalian, città costiera nella provincia nord-orientale cinese del Liaoning e importante polo della cantieristica navale, l'Hengli Heavy Industry Group Co., Ltd. ha presentato i propri progressi nella tecnologia delle imbarcazioni a basse emissioni di carbonio, attirando l'attenzione di armatori europei e asiatici.
Hengli ha costruito una catena industriale ecologica completa che va dai componenti principali alla produzione delle intere imbarcazioni - ed è in grado di costruire navi a doppia alimentazione: a gas naturale liquefatto (GNL), a metanolo, ad ammoniaca e altre opzioni.
Nella lotta globale contro il cambiamento climatico, l'industria marittima, responsabile della maggior parte del volume del commercio globale, è sottoposta a crescenti pressioni affinché riduca la propria impronta di carbonio. L'Organizzazione marittima internazionale (IMO) ha consolidato questa urgenza nell'aprile 2025, rendendo obbligatorio il suo quadro normativo net-zero, che mira alla neutralità carbonica per il trasporto marittimo internazionale entro il 2050.
In questo contesto, il settore cantieristico cinese sta emergendo come una forza fondamentale, sfruttando sia l'innovazione che le dimensioni per accelerare la transizione verso navi ecologiche. (XINHUA/ITALPRESS)
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(Fonte video: Xinhua)

