Liguria, riunito il tavolo di concertazione dedicato alle politiche abitative

GENOVA (ITALPRESS) – Si è riunito il tavolo di concertazione dedicato alle politiche abitative della Regione Liguria, uno spazio di confronto e progettazione per affrontare le sfide abitative del territorio. L’obiettivo è coordinare e condividere con gli stakeholder le scelte su come declinare a livello locale le risorse e gli interventi finanziati da fondi regionali, europei e nazionali, con un focus particolare sull’ edilizia residenziale pubblica (ERP), social housing, rigenerazione urbana e supporto alle famiglie in difficoltà.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Arte, Ire, Legacoop Liguria, Confedilizia, Uniat, Agci Liguria, Confcooperative Liguria, Sunia, Feneal Uil, Confartigianato Liguria, Confedilizia, Consulta regionale per l’Handicap, U.p.p.i., Sicet, Filca, Forum Terzo Settore, Ance Liguria, Anci, Cna Liguria, Consiglio Pari Opportunità Regione Liguria.

“Ringrazio tutte le realtà che hanno partecipato a questo tavolo: il diritto alla casa e le politiche abitative sono temi estremamente attuali e di grande rilevanza per la nostra comunità, quindi uno strumento come questo tavolo di concertazione è prezioso per condividere scelte e proposte con sindacati, enti e associazioni – dichiara l’assessore regionale all’Edilizia Marco ScajolaSi tratta di un argomento molto complesso, che si declina soprattutto a livello europeo e nazionale, ma nel quale le Regioni possono svolgere un ruolo da protagoniste. Alla luce della mia esperienza come coordinatore della Commissione Edilizia della Conferenza delle Regioni, posso garantire che l’impegno dei nostri Enti nel portare a Roma il tema delle politiche abitative e della qualità dell’abitare è costante. In vista del prossimo Piano Casa, stiamo lavorando insieme alle altre Regioni per reperire fondi e risorse aggiuntive da destinare ai territori. Regione Liguria – conclude l’assessore Scajola – può già offrire esempi concreti di una gestione efficace degli investimenti: dal 2015 a oggi sono stati investiti oltre 240 milioni di euro nel settore, con interventi rilevanti come i tre grandi progetti Pinqua: la Pigna di Sanremo, Marinella di Sarzana e la demolizione e rigenerazione delle dighe del quartiere Diamante a Begato”. 

La Regione si è inoltre dotata di strumenti normativi mirati, come la legge regionale n. 23 del 2018 sulla rigenerazione urbana, che ha facilitato gli interventi di recupero degli alloggi e rafforzato il coordinamento delle politiche abitative. È su questa capacità di programmazione, investimento e attuazione che la Regione intende continuare a costruire risposte concrete per i territori e le comunità.

Nel corso della riunione è stato presentato lo schema iniziale del Piano Triennale di Edilizia Residenziale, che permette di rilevare il fabbisogno del territorio e tradurlo in investimenti, trovando fondi nazionali e regionali. L’incontro è stato un’occasione per fornire una panoramica sulle caratteristiche della richiesta abitativa in Liguria e sulle strategie che saranno messe in campo dalla Regione per venire incontro alle esigenze dei residenti, a cominciare dalle fasce economicamente più deboli, con un’attenzione dedicata agli alloggi ERP.

-Foto Regione Liguria-
(ITALPRESS).

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