ROMA (ITALPRESS) – Kabir Bedi, l’attore indiano diventato un’icona della tv italiana e non solo, compie 80 anni. Nato a Lahore il 16 gennaio 1946 e cresciuto tra India ed Europa, Bedi è riuscito in un’impresa rara: diventare un volto familiare e amato in culture diverse, attraversando cinema, televisione e teatro con naturalezza e stile. Per il pubblico italiano, Kabir Bedi è soprattutto Sandokan, la “Tigre della Malesia”. La serie televisiva del 1976, tratta dai romanzi di Emilio Salgari, è stata un fenomeno popolare senza precedenti. Il suo Sandokan non era solo un eroe d’avventura, ma un simbolo romantico di libertà, ribellione e passione. Ancora oggi, a distanza di decenni, quel personaggio resta impresso nell’immaginario collettivo, e il volto di Bedi è indissolubilmente legato a quell’epopea televisiva. Ma ridurre Kabir Bedi a un solo ruolo sarebbe ingiusto. La sua carriera è stata internazionale: dall’India a Hollywood, dall’Italia all’Inghilterra. Ha recitato in film di James Bond (Octopussy), in produzioni hollywoodiane e in numerose serie televisive europee, dimostrando una versatilità rara.
Nel 2005 Kabir Bedi è stato protagonista di Taj Mahal: An Eternal Love Story, grande produzione bolliwoodiana del regista Akbar Khan, nel ruolo dell’imperatore Shah Jahan. In Italia Bedi ha partecipato, nel 2004, alla seconda edizione de L’isola dei famosi a Samanß, arrivando secondo. A partire da gennaio 2022 ha partecipato come concorrente, a gioco già iniziato, alla sesta edizione del Grande Fratello VIP.
– foto IPA Agency –
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