MILANO (ITALPRESS) – “Accolgo con soddisfazione l’avvio del commissariamento dell’Ordine dei Biologi della Lombardia. È un passaggio che attendevamo da tempo e che il 23 luglio 2025 ho richiesto a gran voce insieme a cinque consiglieri, ritenendo necessario tutelare la Categoria e ripristinare piena legalità, trasparenza e funzionalità istituzionale. Il decreto ministeriale prevede che entro tre mesi si proceda alla convocazione dell’assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio direttivo, restituendo così la parola agli iscritti e ripristinando quella normalità democratica che deve caratterizzare ogni Ordine professionale. È una garanzia per tutti e una condizione essenziale per il buon funzionamento delle istituzioni. Per me questo non rappresenta una vittoria personale, ma la conclusione coerente di un percorso volto esclusivamente a tutelare la Categoria e a difendere l’immagine e la credibilità dell’Ordine.
Le istituzioni non sono proprietà di chi le guida: sono la “casa comune” dei Biologi con la B maiuscola, che ogni giorno operano nella prevenzione, nella salute pubblica, nei laboratori, nell’ambiente, nella ricerca scientifica e nello sport. Adesso si apre una nuova fase. Nei prossimi mesi la Categoria potrà tornare a scegliere, attraverso un voto libero e responsabile, quale direzione dare all’Ordine per il quadriennio 2026-2030. È un’occasione importante per ricostruire fiducia, responsabilità e senso di appartenenza.
Personalmente continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: a viso aperto, con trasparenza, determinazione e rispetto delle istituzioni, mettendo al centro la professione che amo e difendendo il ruolo del Biologo nel sistema sanitario, ambientale e scientifico del Paese. Oggi si riparte. Si riparte dalla democrazia interna, dal rispetto delle regole e da una visione chiara del futuro della professione”. Lo dice in una nota Rudy Alexander Rossetto, Presidente uscente Ordine dei Biologi della Lombardia.
– foto Ufficio Stampa Dott. Rudy Alexander Rossetto –
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