FERRARA (ITALPRESS) – Incendio la notte scorsa nel grattacielo di via Felisatti, a Ferrara. Le fiamme – secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco – sarebbero scaturite da un vano contatori. Il fumo ha invaso le scale. L’intervento dei vigili del fuoco è stato determinante anche per evacuare i residenti della struttura, un centinaio circa. Una quindicina di persone sono state trasportare in ospedale per accertamenti, dopo aver respirato i fumi dell’incendio.
TORRE B DICHIARATA INAGIBILE
La Torre B del Grattacielo di via Felisatti, vicino alla stazione ferroviaria di Ferrara, è stata dichiarata inagibile dopo l’incendio divampato nella notte, intorno alle 3 alla base dell’edificio. Le prime verifiche indicano come probabile origine del rogo il vano contatori. Le fiamme hanno interessato il piano interrato, sprigionando una densa coltre di fumo che ha invaso rapidamente la struttura, rendendo l’aria irrespirabile anche ai piani superiori. In Prefettura si è riunito il Centro di Coordinamento Soccorsi, presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, con la partecipazione del sindaco Alan Fabbri, dei vertici di forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Protezione civile, Ausl e Croce Rossa. Tra le decisioni, il presidio dell’area per prevenire sciacallaggi e garantire i controlli.
Sono già presenti una ottantina di persone per dormire nella struttura adibita per l’emergenza. Altri stanno arrivando al Palapalestre e i numeri sono in aumento. È stata trovata anche una sede alternativa aggiuntiva di accoglienza, qualora ce ne fosse l’esigenza. Sono 60 gli appartamenti del Grattacielo coinvolti. Per circa una trentina nessuno è ancora venuto a dichiarare il numero di occupanti. In questi casi, il Centro Coordinamento Soccorsi ha deciso di contattare i proprietari degli appartamenti. Qualora questi ultimi non diano dichiarazioni sui presenti nelle abitazioni, verrà usata la forza pubblica per entrare in loco e controllare che nessuno sia rimasto all’interno. Dopo la bonifica, avviata in queste ore, dalle 8 di domattina le persone che vogliono recuperare oggetti saranno messe nelle condizioni di poter entrare, alla presenza delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza ed evitare fenomeni di sciacallaggio. Nel frattempo è attiva la Farmacia Comunale 1 dove reperire omogeneizzati e medicinali.
Sono una cinquantina le persone quelle che han richiesto il pasto oggi nello spazio adibito per l’occasione vicino alla stazione.
È stato attivato un punto informativo sotto il grattacielo, presso la Sala polivalente comunale (piano terra) in viale Cavour 189, dove è possibile ricevere informazioni e segnalare necessità. Nel punto informativo sono presenti anche operatori per la mediazione culturale. “Proseguono le operazioni di supporto a chi si trova senza casa in questo momento e di bonifica di tutti gli appartamenti. C’è massima collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine per garantire al massimo sicurezza e tempestività”, ha detto il sindaco Alan Fabbri congiuntamente al prefetto Massimo Marchesiello a seguito dell’incontro di aggiornamento in Prefettura.
IL SINDACO FABBRI “GARANTIREMO ACCOGLIENZA E SUPPORTO”
“La priorità assoluta è la sicurezza delle persone. Il Comune farà fino in fondo la propria parte, garantendo accoglienza, assistenza e supporto a tutti i residenti coinvolti.
Ringrazio la Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati in queste ore. Continueremo a lavorare senza sosta per gestire l’emergenza e accompagnare i cittadini fino al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza” ha detto il sindaco Alan Fabbri che nel pomeriggio a seguito dell’incontro di aggiornamento in Prefettura ha aggiunto: “Proseguono le operazioni di supporto a chi si trova senza casa in questo momento e di bonifica di tutti gli appartamenti. C’è massima collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine per garantire al massimo sicurezza e tempestività”.
IL PREFETTO “I SOCCORSI HANNO REAGITO CON PRONTEZZA”
“La macchina dei soccorsi ha reagito con prontezza ed efficacia in una situazione di estremo pericolo. La nostra priorità assoluta ora è garantire una sistemazione provvisoria in emergenza a coloro che si trovavano negli appartamenti ora divenuti inagibili, così come un’adeguata assistenza ai nuclei con situazioni di particolari fragilità, come la presenza di bambini e disabili”. Lo dice il prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello.
– foto ufficio stampa Comune di Ferrara –
(ITALPRESS).










