ROMA (ITALPRESS) – Un morto e 283 feriti, di cui 68 minorenni. È il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno 2025, tracciato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza al termine dei servizi disposti su tutto il territorio nazionale per contrastare gli incidenti legati all’uso dei botti. A Roma, nella frazione di Acilia, un 63enne moldavo è deceduto per un’emorragia causata dall’esplosione di un petardo che stava maneggiando. Sono 54 le persone ricoverate in ospedale. Dodici i feriti d’arma da fuoco; 50 persone hanno subito ferite gravi con prognosi superiore ai 40 giorni. Tra i casi più gravi figurano numerosi episodi di amputazioni e lesioni permanenti. A Brescia un ragazzo di 14 anni ha perso due dita della mano sinistra ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata. A Vercelli un uomo di 43 anni ha riportato l’amputazione della mano sinistra e gravi traumi al torace e all’addome ed è in pericolo di vita. A Vieste un 17enne è stato trasportato in elisoccorso dopo aver perso una mano nell’esplosione di un petardo. Numerosi gli interventi anche a Napoli, Roma, Genova, Lecce, Cagliari, Torino e in diverse altre città, con feriti colpiti da petardi, pistole a salve e artifici pirotecnici esplosi in strada, sui balconi o all’interno delle abitazioni. In alcuni casi si sono registrati ferimenti da proiettili vaganti, come a Palermo, dove una giovane donna è stata colpita alla schiena all’interno della sua abitazione.
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).










