Conti pubblici in rosso a Malta, debito per 11 miliardi

VALLETTA (MNA/ITALPRESS) – Le finanze statali maltesi peggiorano bruscamente. A luglio il debito pubblico ha superato quota 11,16 miliardi di euro, mentre l’avanzo di 60,3 milioni registrato un anno fa si è trasformato in un deficit di 518 milioni. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio Nazionale di Statistica, tra gennaio e luglio le entrate sono salite di appena 13,7 milioni a 4,1 miliardi, ma le spese sono balzate di 592 milioni a 4,62 miliardi.

Il Fondo Consolidato ne è uscito peggiorato di 578,3 milioni, segnale di una dinamica di spesa difficilmente sostenibile. La spesa corrente ha toccato i 4 miliardi, in aumento di 472 milioni rispetto al 2024. L’incremento più forte riguarda i Programmi e Iniziative (+218,1 milioni), in gran parte destinati a prestazioni sociali, scuole della Chiesa e sussidi energetici. Crescono anche le retribuzioni del personale (+117 milioni), i contributi agli enti pubblici (+95,4 milioni) e le spese operative (+41,8 milioni).

Sul fronte delle entrate, i contributi previdenziali hanno garantito l’incremento più consistente (+98,4 milioni), ma restano ben lontani dal coprire il boom della spesa. L’aggravio dei conti si è riflesso direttamente nel debito, cresciuto di 1,39 miliardi rispetto a luglio 2024. L’aumento è dovuto soprattutto ai Titoli di Stato maltesi (+1,29 miliardi), mentre i Buoni del Tesoro (+81,7 milioni) e i prestiti esteri (+77,7 milioni) hanno contribuito in misura minore.

Un calo del Malta Government Savings Bond 62+ e maggiori acquisti di titoli pubblici da parte di fondi statali hanno attenuato solo parzialmente l’impatto. Gli economisti avvertono: se la spesa continuerà a crescere più delle entrate, Malta rischia di restare intrappolata in un circolo vizioso di deficit e debito sempre maggiori.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

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