BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atterrato in Serbia. “Sono arrivato con il mio team – ha scritto su X -. Sono in programma colloqui importanti per oggi e domani – con il Presidente Aleksandar Vucic e il Primo Ministro Djuro Macut. Discuteremo dell’espansione dei legami economici tra i nostri paesi, dei rapporti con l’Unione Europea, di altre aree che possono beneficiare le nostre nazioni e di questioni di sicurezza. L’Ucraina è sempre pronta a lavorare in modo costruttivo, a beneficio reciproco e sulla base del rispetto reciproco”. Una nota della presidenza serba riferisce che si tratta della prima visita del capo dello Stato ucraino, dall’inizio della guerra con la Russia, nel paese balcanico.
La Serbia “non ha mai voluto imporre sanzioni a Mosca nonostante i ripetuti richiami dell’Unione europea, a cui Belgrado aspira ad aderire. Sono state invece imposte dagli Stati Uniti, l’anno scorso, delle sanzioni alla compagnia petrolifera serba Nis (Naftna Industrija Srbije), a causa della sua proprietà che vede una maggioranza russa (Gazprom neft). La compagnia ha potuto proseguire le attività grazie a delle proroghe concesse dall’Office of Foreign Assets Control (Ofac), che consentono non solo il trattamento del petrolio greggio ma anche il proseguimento delle trattative tra la Serbia e la compagnia petrolifera ungherese Mol, che ha manifestato il propio interesse a rilevare le quote russe di Nis. L’ultima proproga vede come scadenza il 28 agosto”.
– foto IPA Agency –
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