MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – A Suzuka in cerca di conferme e di risposte. Dopo l’avvio di stagione tra Melbourne e Shanghai, Ferrari in Giappone per uno degli appuntamenti più iconici del calendario. Il terzo weekend del campionato rappresenta un passaggio particolarmente significativo, perché porta le nuove monoposto 2026 su un tracciato che, più di molti altri, mette alla prova la qualità complessiva del pacchetto vettura-power unit e premia le abilità del pilota. Dopo i riscontri raccolti nelle prime due gare, il fine settimana giapponese offrirà una nuova importante opportunità per continuare a comprendere il comportamento di vetture profondamente diverse rispetto al passato, in una fase della stagione in cui ogni sessione in pista contribuisce ad accelerare il processo di apprendimento, alla vigilia di un mese che, dopo la cancellazione delle gare di Bahrain e Arabia Saudita, permetterà di lavorare intensamente a casa. Il team principal della scuderia di Maranello, Fred Vasseur, guarda a Suzuka come un’opportunità per avere conferme e risposte importanti sulla nuova vettura.
“Il Gran Premio di Cina è stato un’altra esperienza utile per noi. Abbiamo confermato alcuni degli aspetti positivi che avevamo visto a Melbourne, soprattutto in condizioni di gara, ma allo stesso tempo abbiamo constatato che ci sono ancora aree in cui dobbiamo migliorare. Il generale livello di competitività è molto alto e piccoli dettagli possono avere un grande impatto sul risultato – spiega Vasseur -. Suzuka è un circuito molto impegnativo e rappresenta un’altra opportunità importante per comprendere meglio la SF-26 e continuare a progredire. Dobbiamo restare concentrati su noi stessi, lavorare sull’intero pacchetto e assicurarci di mettere tutto insieme nel corso del weekend. Dopo questa gara avremo anche un mese a Maranello, che sarà importante per analizzare i dati raccolti nelle prime tre gare e continuare a sviluppare la SF-26 nella giusta direzione”.
– foto IPA Agency –
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