MILANO (ITALPRESS) – “In realtà noi abbiamo aumentato nella legge di bilancio di 2 anni fa del 9% le risorse per la scuola e dell’1,9% nell’ultima legge di bilancio, nonostante avessimo il fardello enorme del superbonus che ovviamente dobbiamo continuare a pagare e che ha privato di decine e decine di miliardi di euro la disponibilità del nostro bilancio. Tuttavia le spese per l’istruzione sono costantemente aumentate”. Lo ha dichiarato il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara ai microfoni di Radio Uno.
“Schierarsi oggi contro la riforma del 4+2 della istruzione tecnica professionale vuol dire guardare al passato ed essere fuori dalla storia. Nei consessi internazionali, quando io vado a confrontarmi in Europa, tutti gli altri paesi non solo apprezzano e guardano con grande interesse la riforma italiana, ma sottolineano l’importanza fondamentale del collegamento fra scuola e mondo dell’impresa. Chi nega questo collegamento è fuori dalla realtà, è fuori dalla storia e non vuole il bene dei nostri giovani”, ha aggiunto commentando lo sciopero degli istituti tecnici e professionali. “L’adesione complessiva di tutte le scuole allo sciopero indetto da alcune sigle sindacali è dell’1,78%. Se ci limitiamo soltanto agli istituti tecnici e quindi allo sciopero indetto in particolare dalla CGIL, l’adesione è del 6,1%, per i docenti del 5,22% se si considera anche il personale ATA. Quindi, secondo i dati che sono pervenuti al Ministero che riguardano circa il 45% delle scuole italiane, è uno sciopero che possiamo considerare sicuramente non riuscito”, ha concluso.
– foto IPA Agency –
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