Usa, il mercato dell’autotrasporto frenato dall’incertezza
ROMA (ITALPRESS) - Il mercato americano dell'autotrasporto di merci non vedrà una vera ripresa nel 2026. Lo rivela un nuovo rapporto della società di consulenza FTR di Indianapolis: la domanda resterà sostanzialmente piatta, dopo quasi tre anni di debolezza. Un dato colpisce gli analisti: a fine 2025 le tariffe sono aumentate in modo anomalo, proprio nel periodo tradizionalmente più debole dell'anno. Le tariffe spot sono cresciute del 2% nel 2025 e FTR prevede un +3,6% quest'anno, con i contratti a lungo termine stimati al +2,6%. Un recupero definito "tecnico" ma poco incoraggiante. Tre i fattori che frenano il settore: l'aumento dei costi assicurativi, il prezzo del diesel e l'andamento economico complessivo. L'amministrazione Trump ha inasprito i controlli linguistici sugli autisti stranieri: circa 24.000 conducenti hanno già lasciato il mercato, meno dell'1% della capacità totale ma un numero comunque significativo. Sul fronte assicurativo, i premi stanno aumentando spesso a doppia cifra, mettendo sotto pressione molte compagnie di trasporto. Per gli analisti il 2026 sarà quindi un anno di transizione per l'autotrasporto americano, con segnali contrastanti e una ripresa lenta e fragile.
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