Urso “Sullo sconto delle accise stiamo realizzando un nuovo decreto”

    CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – Sullo sconto delle accisei ministri competenti stanno realizzando un decreto interministeriale per utilizzare le risorse, così come configurate con le accise mobili, affinché poi sia possibile prorogare il taglio dell’accisa attuale, con le risorse dell’accisa mobile che sono ricavate dall’extragettito dell’Iva, così come conteggiato dalla ragioneria per i prossimi giorni. Poi decideremo, anche a fronte di quello che accadrà a livello internazionale”. Così il ministro per lo Sviluppo e il Made in Italy, Adolfo Urso, a margine del Forum Teha di Cernobbio.

    “Il paradigma dell’epoca in cui viviamo è l’imprevedibilità, l’instabilità e purtroppo il conflitto. Quindi dobbiamo decidere, alla luce di quello che accadrà, come aiutare soprattutto le imprese, chi lavora, i ceti meno abbienti, a limitare l’impatto dell’aumento del costo dei carburanti e, aggiungo, dell’aumento del costo della produzione energetica Che è l’altro aspetto, l’altra faccia di una medaglia piuttosto negativa”, ha aggiunto.

    TAJANI “GOVERNO CONTINUERA’ AD INTERVENIRE, MA IL PROBLEMA RIMANE HORMUZ”

    Dobbiamo lavorare per la pace, il costo dell’energia è legato alle vicende belliche, la questione di Hormuz è fondamentale. Noi abbiamo continuato a cercare di aiutare famiglie e imprese con interventi che sono costati molto, abbiamo coinvolto anche le aziende petrolifere, adesso abbiamo prorogato i due giorni ancora la scelta di ridurre le accise, per il gasolio prenderemo dei provvedimenti mirati, cercando di aiutare chi è più colpito, però il problema è Hormuz”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del Forum Teha di Cernobbio. “Quindi dobbiamo cercare di fare in modo che si accelerino i tempi di un accordo, ma purtroppo è una situazione internazionale. I prezzi dell’energia sono alti in tutto il mondo, non è una questione italiana, in altre parti d’Europa sono più cari che da noi, quindi il tema è questo. Il governo vigila, interviene, interverrà, coinvolgeremo anche le compagnie petrolifere, facendo in modo che possano, come hanno già cominciato a fare, aiutare lo Stato, ma il problema è legato alla vicenda internazionale”, ha concluso.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

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