Uccisero un tabaccaio nel Torinese, due arresti dopo 14 anni

TORINO (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Pinerolo hanno riaperto quello che può a tutti gli effetti essere definito un “cold case” assicurando alla giustizia gli autori dell’omicidio di Giovanni Bruno, proprietario di un bar tabacchi di Pinerolo, nel Torinese, che il 4 giugno 2013, subì una rapina da parte di tre malviventi, uno dei quali gli esplose contro vari colpi di pistola, uccidendolo. A distanza di quattordici anni, gli investigatori dell’Arma, sotto il coordinamento della Procura di Torino, attraverso una minuziosa attività di indagine, sono riusciti a riaprire il caso e ad individuare con certezza i tre uomini, uno dei quali è deceduto otto anni fa; per gli altri due è stata richiesta una misura cautelare, avallata, con contestuale emissione di ordine di custodia in carcere, dal gip del Tribunale di Torino.

Per il primo dei due, un settantanovenne, di origine sarda, sono scattate le manette il 27 luglio scorso: individuato e arrestato a Torino, è stato accompagnato presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”. Stessa sorte per il complice, cinquantatreenne torinese, sorpreso e arrestato il giorno successivo, 28 luglio; anche per lui si sono aperte le porte del carcere.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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