FOLGARIA (ITALPRESS) – Tutte le Nazionali del settore olimpico della scherma azzurra sono impegnate a Folgaria nell’ultimo maxi-ritiro in vista dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026. A pochi giorni dall’inizio della kermesse continentale, in programma dal 16 al 21 giugno in Francia, le squadre di fioretto, sciabola e spada sono al lavoro in Trentino per rifinire la preparazione in vista dell’appuntamento internazionale che vedrà l’Italia protagonista a un anno di distanza dall’edizione disputata in casa, a Genova.
I commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Andrea Terenzio e Andrea Aquili per la sciabola (rispettivamente maschile e femminile), Diego Confalonieri e Dario Chiadò per la spada (uomini e donne) stanno dirigendo intense sedute di allenamento nelle quali i 25 azzurri convocati per gli Europei sono affiancati dai compagni di Nazionale prescelti per un collegiale particolarmente probante con base al Palaghiaccio. Accolte dalla grande ospitalità di Folgaria, nel primo atto dell’importante partnership FIS-Trentino-Alpe Cimbra presentata lo scorso 4 giugno a Roma in occasione dei Campionati Italiani Frecciarossa, le Nazionali azzurre stanno lavorando tra assalti, simulazioni di gara, lezioni individuali e preparazione atletica, in un clima di grande serenità e concentrazione.
“È molto bello vedere i gruppi di tutte le armi al lavoro insieme, per avvicinarsi al meglio a uno degli appuntamenti più importanti della stagione agonistica, cementando quello spirito di squadra che rende la scherma azzurra un unico grande team, indipendentemente dalle differenze tra le singole specialità – ha commentato il presidente federale Luigi Mazzone -. Il Trentino offre le condizioni ideali per svolgere un ottimo lavoro e non a caso è stato scelto come sede unica di questo ritiro pre-Europei. È una scelta di cui la nostra Federazione va orgogliosa grazie alla grande sinergia e disponibilità delle istituzioni e del territorio della Provincia di Trento”, ha aggiunto il numero uno della Fis.
Complessivamente sono ben 80 gli atleti impegnati nel collegiale di Folgaria, supportati da 18 tecnici e 15 componenti degli staff tra preparatori fisici, settore medico-fisioterapico e armieri. Il ritiro di Folgaria si concluderà venerdì 12 giugno, mentre da domenica 14 inizieranno le partenze alla volta della Francia, dove la delegazione azzurra sarà impegnata negli Europei di Antony in sei giornate di gare che metteranno in palio 12 titoli continentali (sei individuali nella prima metà della kermesse, e altrettanti a squadre nella seconda parte).
“Ci avviciniamo a questo appuntamento certi di essere competitivi in tutte le specialità – ha chiosato il presidente federale Luigi Mazzone, che sarà in Francia accanto al vicepresidente e capo delegazione Francesco Montini -. Sarà molto difficile ripetere il grande Europeo disputato in casa lo scorso anno, a Genova, dove conquistammo 13 medaglie, ma arriviamo ad Antony dopo una stagione di Coppa del Mondo da ben 59 podi e con la consapevolezza di poter contare sul giusto mix tra atleti di grande esperienza e giovani di talento, alcuni dei quali debuttanti, che potranno garantire una spedizione ricca di entusiasmo e voglia di far bene”.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).











