ROMA (ITALPRESS) – Il leader supremo dell’Iran Ali Khamenei “dovrebbe essere molto preoccupato, sì. Dovrebbe esserlo. Quello che ho sempre detto è che vogliamo la pace in Medio Oriente. Se non avessi eliminato il loro nucleare, non ci sarebbe pace in Medio Oriente, perché i Paesi arabi non avrebbero mai potuto farlo”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un’intervista alla Nbc News.
“I piani per i colloqui nucleari tra Stati Uniti e Iran di venerdì sono tornati in vigore, dopo che mercoledì pomeriggio diversi leader mediorientali hanno fatto pressioni urgenti sull’amministrazione Trump affinché non desse seguito alle minacce di ritirarsi”. Lo riporta il sito Axios citando due funzionari statunitensi. “Ci hanno chiesto di partecipare all’incontro e di ascoltare cosa hanno da dire gli iraniani. Abbiamo detto agli arabi che faremo l’incontro se insistono. Ma siamo molto scettici”, ha dichiarato uno dei funzionari ad Axios. Il secondo funzionario ha affermato che l’amministrazione Trump ha accettato di tenere l’incontro “per rispetto” nei confronti degli alleati degli Stati Uniti nella regione e “per continuare a perseguire la strada diplomatica”.
“I colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti sono previsti a Muscat verso le 10 di venerdì mattina. Sono grato ai nostri fratelli dell’Oman per aver preso tutti gli accordi necessari”. Lo scrive su X il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
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