SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – È stato ottenuto nell’ultima ora dei sei giorni di test pre-stagionali in Bahrain il miglior tempo assoluto sul circuito di Sakhir con i nuovi pneumatici Pirelli. Charles Leclerc (Ferrari) ha infatti migliorato di otto decimi il riferimento fatto segnare ieri da Kimi Antonelli, chiudendo questa lunga sessione di due settimane con un 1:31.992s ottenuto su C4.
“I cambiamenti radicali introdotti sulle vetture hanno inevitabilmente spostato in questi giorni l’attenzione delle squadre sulle power unit e sull’aerodinamica, più che sui pneumatici – spiega in una nota Mario Isola, direttore motorsport di Pirelli – Le ultime fasi dei test sono solitamente dedicate all’ottimizzazione del pacchetto vettura gomme ma è evidente che alcune scuderie non siano ancora arrivate a questo punto. In linea generale, comunque, i riscontri in pista sono stati coerenti con quanto ci aspettavamo dalle simulazioni. I piloti hanno potuto prendere confidenza con l’intera gamma Pirelli attraverso sia prove di performance sia long run, utilizzando anche le mescole C4 e C5 che non sono particolarmente adatte a un circuito come quello di Sakhir”.
“La resistenza meccanica è apparsa buona per tutte le opzioni e non sono stati rilevati fenomeni di graining o blistering. Il livello di degrado delle mescole è quasi sicuramente più alto in questi giorni rispetto a quanto ci si attende in gara in Bahrain, quando le temperature saranno più basse e le vetture già in una fase più avanzata di sviluppo. Un tema centrale nella stagione sarà certamente il bilanciamento delle temperature tra gli assi, soprattutto in vista della prima gara a Melbourne. Le ridotte forze di un tracciato cittadino potrebbero infatti richiedere una maggiore preparazione degli pneumatici o un utilizzo differenziato delle temperature delle termocoperte, soprattutto nelle fasi di qualifica. In ogni caso sarà interessante scoprire in Australia quanto effettivamente le scuderie abbiano finora limitato la potenza del motore per non svelare troppo agli avversari. Non resta che attendere un paio di settimane – conclude Isola – per vedere le vere forze in campo”.
-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).





























