NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Rafforzare la presenza delle imprese siciliane negli Stati Uniti, costruire rapporti commerciali stabili con buyer, importatori e grandi operatori americani e creare nuovi strumenti per accompagnare le eccellenze dell’Isola sui mercati internazionali. Sono questi gli obiettivi della missione istituzionale a New York dell’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. La giornata dell’assessore è iniziata con un incontro con i rappresentanti del Fancy Food Show, il più importante evento fieristico del food & beverage del Nord America e uno dei principali appuntamenti internazionali per il settore agroalimentare. Una manifestazione che rappresenta un punto d’incontro strategico tra produttori, buyer, importatori, distributori e operatori provenienti dai principali mercati internazionali. Il confronto ha riguardato le opportunità di promozione e commercializzazione delle produzioni siciliane negli Stati Uniti, ma soprattutto la possibilità di costruire un rapporto più strutturato che possa portare direttamente in Sicilia il network e l’esperienza maturati attorno a uno degli appuntamenti fieristici più rilevanti del mercato nordamericano. “Non possiamo limitarci a partecipare alle grandi manifestazioni internazionali: dobbiamo costruire un sistema capace di trasformare la straordinaria qualità delle nostre produzioni in occasioni concrete di business – afferma Tamajo -. La Sicilia deve creare relazioni dirette e durature con buyer, distributori, importatori e grandi imprenditori americani. Il nostro compito, come istituzioni, è mettere le aziende nelle condizioni di incontrare questi interlocutori e accompagnarle verso nuovi mercati”. Da New York, Tamajo lancia quindi la proposta di realizzare in Sicilia, insieme a Fancy Food, una grande vetrina internazionale dedicata alle eccellenze siciliane del food & beverage, capace di richiamare nell’Isola buyer, importatori, distributori e operatori economici americani. L’idea è quella di andare oltre il tradizionale modello fieristico: creare in Sicilia un appuntamento internazionale di business e promozione, nel quale le imprese siciliane possano presentare direttamente le proprie produzioni a interlocutori qualificati del mercato nordamericano, favorendo incontri B2B, accordi commerciali e nuovi canali di distribuzione.
“Vogliamo portare in Sicilia la forza e il network del più importante evento fieristico del food & beverage del Nord America – sottolinea Tamajo -. Con Fancy Food intendiamo lavorare alla costruzione di una grande vetrina internazionale del Made in Sicily. Non vogliamo semplicemente esporre prodotti: vogliamo far arrivare nella nostra Isola buyer, importatori, distributori e grandi operatori americani, metterli direttamente davanti alle nostre imprese e creare le condizioni perché da questi incontri nascano contratti e opportunità commerciali concrete”. “La Sicilia – aggiunge l’assessore – deve diventare essa stessa una piattaforma internazionale. Chi viene a conoscere i nostri prodotti deve poter conoscere anche le aziende, i territori, le filiere e le storie che ci sono dietro. Portiamo l’America in Sicilia per portare sempre più Sicilia in America”. La missione prosegue in New Jersey, dove Tamajo parteciperà al taglio del nastro della nuova sede di Manfredi Barbera & Figli, realtà siciliana del settore oleario. Uno spazio destinato a rappresentare un importante presidio operativo e commerciale negli Stati Uniti e un ulteriore punto di riferimento per la presenza delle produzioni siciliane sul mercato nordamericano. Successivamente l’assessore sarà al Consolato Generale d’Italia a New York per un incontro istituzionale con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani e con i rappresentanti consolari. “Dobbiamo fare sistema – prosegue Tamajo -. Regione, Governo nazionale, rete diplomatica, ICE e tutti gli strumenti per l’internazionalizzazione devono lavorare insieme alle nostre imprese. Vogliamo rendere più semplice e più rapido l’accesso delle aziende siciliane ai mercati esteri, a cominciare da quello statunitense“. In questa direzione si inserisce l’intesa tra Regione Siciliana e Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale per il rafforzamento dei processi di internazionalizzazione. Lo schema dell’accordo è stato approvato dalla Giunta regionale il 9 dicembre 2025 e il protocollo è stato successivamente sottoscritto il 2 febbraio 2026. L’intesa punta a coordinare l’azione regionale con la rete del Sistema Italia all’estero, coinvolgendo ambasciate, consolati e gli organismi nazionali impegnati nel sostegno all’export. “La qualità da sola non basta se non riusciamo a trasformarla in crescita, fatturato e nuovi mercati per le nostre aziende – conclude Tamajo -. Il Made in Sicily ha tutte le caratteristiche per competere ai massimi livelli. L’asse Sicilia-Stati Uniti deve diventare sempre più forte: vogliamo creare occasioni concrete di business, portare il mercato americano in Sicilia e accompagnare le nostre eccellenze verso gli Stati Uniti”.
– foto IPA Agency –
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