
TORINO (ITALPRESS) – Non si sblocca la stagione della Juventus che ottiene il primo parziale passo falso in Europa: è 2-2 col Rennes, nel terzo turno dell’Europa League. I bianconeri si schierano nuovamente a tre dopo il ko contro la Lazio, sopperendo alle assenze sugli esterni: si passa al 3-4-1-2, Kolo Muani e Woltemade in attacco con McKennie a supporto.
Proprio il tedesco si costruisce la prima chance e, al 5′, serve l’assist per il vantaggio juventino: gran palla per Celik, che batte Samba nell’uno-contro-uno e sigla l’1-0. La risposta dei Rouges et Noirs è vibrante, con Nagida e Al-Tamari pericolosi, e la Vecchia Signora si abbassa pericolosamente. Il Rennes ne approfitta subito, con la rete dello stesso Al-Tamari al 14′ e il pareggio. La Juve risponde con McKennie, che colpisce anche un palo, ma sbanda nuovamente in difesa e rischia lo svantaggio. Il gol è nell’aria per entrambe le formazioni e lo firmano i francesi, al 42′: mani di Douglas Luiz e rigore, Dia trasforma per il 2-1 al riposo.
Nella ripresa Spalletti perde Celik (infortunio) e passa nuovamente al 4-2-3-1, inserendo Nico Gonzalez. La Juventus riprende così il controllo delle operazioni, dopo aver rischiato sulle folate di Al-Tamari. Il forcing bianconero porta a un altro rigore, trasformato da Woltemade al 66′, e il tedesco sfiora anche il tris a più riprese. Lo Stadium esplode all’88’, quando il subentrato Lucumí sigla il 3-2 su azione da corner, ma l’arbitro annulla dopo la revisione Var: fuorigioco e niente gol. Spalletti si gioca il tutto per tutto inserendo Alajbegovic negli otto minuti di recupero, ma il forcing bianconero non ottiene l’esito sperato. Regge il muro del Rennes, che ferma la Juventus sul 2-2 senza il bomber Lepaul e ottiene un punto preziosissimo: bianconeri a quota 7 punti in Europa League, francesi a quota 5.
Spalletti e i suoi non allontanano, dunque, la nube nera e i fischi ottenuti dopo lo 0-3 contro la Lazio: Lecce e Genoa saranno due test importanti, per lo zoppicante nuovo corso della Vecchia Signora.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
JUVENTUS (3-4-1-2): Vicario 6; Gatti 5.5 (15′ st Nico Gonzalez 6.5), Bremer 5.5, Kelly 5.5 (36′ st Lucumí sv); Celik 6.5 (1′ st Kalulu 6), Douglas Luiz 5, Koopmeiners 5, Cambiaso 5.5 (45′ st Alajbegovic sv); McKennie 6; Kolo Muani 5.5 (36′ st Boga sv), Woltemade 7. In panchina: Pinsoglio, Neto, Sarr, Cabal, Merola. Allenatore: Spalletti 5.5.
RENNES (3-5-2): Samba 6.5; Ait Boudlal 6.5, Cresswell 6, Rouault 6.5; Reynolds 5, Thomasson 6 (37′ st Szymanski sv), Rongier 6, Camara 5.5, Nagida 7; Al-Tamari 7 (37′ st Mayenda sv), Dia 6.5 (37′ st Soumaré sv). In panchina: Lemaitre, Belazzoug, Gonçalo Oliveira, Cissé, Blas, Merlin, Do Marcolino, Nordin, Frankowski. Allenatore: Haise 6.5.
ARBITRO: Krogh (Danimarca) 6.
RETI: 5′ Celik, 14′ Al-Tamari, 42′ Dia (R), 21′ st Woltemade (R).
NOTE: serata serena, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Gatti, Ait Boudlal. Angoli 7-5. Recupero: 4′, 8′.
– Foto Ipa Agency –
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