SUD, CONTE “DOVREMMO DARE 6% RISORSE IN PIÙ”

“Il Consiglio dei Ministri discuterà innanzitutto del ‘decreto Calabria’, volto a riorganizzare in maniera complessiva il sistema sanitario regionale al fine di accrescere l’efficienza dei servizi sanitari e di migliorare la qualità delle prestazioni erogate”. Così il premier Giuseppe Conte, in una lettera al Quotidiano del Sud, nel giorno in cui il Cdm si riunisce a Reggio Calabria.
Conte ricorda “l’attenzione costante che il Governo ha mostrato nei confronti del Sud”, che “si è già manifestata con le misure in favore delle persone più vulnerabili”, con “misure ad alto impatto sociale, come il Reddito di cittadinanza e Quota 100”, e aggiunge: “Un recente studio di Svimez mostra che nel Sud il settore pubblico nel suo complesso spende il 28,3% delle risorse totali, a fronte di una popolazione pari al 34,3% di quella nazionale. Ad assecondare questa proporzione, al Sud dovremmo destinare il 6% in più delle risorse attualmente erogate al fine di ottenere una perequazione dei livelli di spesa pubblica pro-capite e una maggiore uniformità nella qualità dei servizi”.

Per il premier “sarà importante tenere conto di questi squilibri nell’ambito della discussione sull’autonomia differenziata. E’ per questa ragione che ho assunto l’impegno affinché questo progetto di riforma attuativo del disegno costituzionale non produca gli effetti di accrescere il divario tra i territori della nostra Penisola, erodere la coesione sociale, compromettere i livelli essenziali delle prestazioni. Più in generale, il fondamento della nostra azione di Governo è la ricostruzione di quel capitale di fiducia che i cittadini nutrono nella vita comune e nella società intera, senza il quale non è possibile compiere gli sforzi necessari a generare crescita e sviluppo”.