GENOVA (ITALPRESS) – Il Tar della Liguria ha annullato il provvedimento con cui una scuola secondaria di primo grado di Genova aveva bocciato uno studente a causa dell’elevato numero di assenze. A darne notizia in una nota è il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, spiegando che i giudici hanno riconosciuto “gravi motivi di salute adeguatamente documentati”.
“La decisione ribadisce un principio di particolare rilievo per il sistema scolastico: il requisito della frequenza non può essere interpretato quale parametro esclusivamente quantitativo, poiché l’ordinamento contempla specifiche deroghe in presenza di situazioni eccezionali, tra cui le patologie documentate, purché il consiglio di classe disponga di elementi idonei a valutare gli apprendimenti conseguiti”, spiega il coordinamento.
Nel caso esaminato, il giudice amministrativo ha riconosciuto che la documentazione sanitaria prodotta dalla famiglia e il positivo rendimento scolastico dello studente avrebbero dovuto indurre l’istituzione scolastica a un esercizio della discrezionalità valutativa coerente con i principi di ragionevolezza, proporzionalità e adeguatezza dell’azione amministrativa, evitando un’applicazione meramente formale della disciplina sulla validità dell’anno scolastico.
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