SPURS RITROVANO VITTORIA, BENE WARRIORS, LAKERS KO

Torna a vincere dopo 4 sconfitte di fila San Antonio, e lo fa superando per 108-107 Memphis. Decisivo LaMarcus Aldridge con i suoi 22 punti, compresi i 7 finali che consentono agli Spurs di avere la meglio, neutralizzando un Avery Bradley da 33 punti. Bene anche Mills (22 pt), Bertans (17 pt) e Gay (15 pt e 12 rimbalzi), in doppia cifra anche Marco Belinelli: per la guardia di San Giovanni in Persiceto 11 punti in 28′ (4/10 dal campo ma 1/5 da tre e 2/2 dalla lunetta), corredati da due rimbalzi, due assist e una palla persa. I texani conservano il settimo posto e la zona play-off nella Western Conference, approfittando al meglio dei passi falsi delle altre rivali. I Jazz vanno a sbattere contro Golden State (115-108), nonostante la serata non eccezionale dei Warriors. Ma alla fine un paio di triple di Curry nell’ultimo quarto (24 punti complessivi) e un Durant da 28 punti e 7 assist bastano e avanzano ai campioni in carica, che con 41 successi e 15 sconfitte hanno il secondo miglior record della lega, dietro solo Milwaukee. Se la passano decisamente peggio i Lakers a cui non basta un LeBron James da tripla doppia (28 punti, 16 assist e 11 rimbalzi) per uscire indenni da Atlanta (117-113). Trae Young (22 punti e 14 assist) e Collins (22 punti) affondano i gialloviola, che ad oggi farebbero da spettatori nella post-season. A Est importante successo di Boston su Philadelphia (112-109) che consente ai Celtics di agganciare gli stessi Sixers al quarto posto nella Conference. Con Irving ai box, è Hayward a prendersi la scena con 26 punti, inclusa la tripla del sorpasso a 1’50” dalla fine. Ma fanno la loro parte anche Horford (23 pt) e Tatum (20 pt e 10 rimbalzi). Per Philadelphia, invece, doppia doppia di Embiid (23+14) e 22 punti di Butler. Anthony Davis continua a vivere da separato in casa a New Orleans: obbligato a giocare, mette a referto appena 3 punti in 24 minuti nella disfatta contro Orlando (118-88), surclassato sotto canestro da Vucevic (25 punti e 17 rimbalzi).