ROMA (ITALPRESS) – Una violenta spedizione punitiva legata al mondo dello spaccio e a una catena di debiti non pagati ha portato la Squadra Mobile di Roma, coordinata dalla Procura della Repubblica, ad arrestare tre persone con l’accusa di lesioni aggravate dallo sfregio permanente del volto e tentata estorsione.
Tutto è iniziato lo scorso 6 luglio a Centocelle, quando un uomo è stato aggredito in casa e sfregiato al volto con un’arma da taglio. Nonostante la reticenza iniziale della vittima, che aveva fornito versioni confuse in ospedale, gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto grazie alle telecamere e alle analisi telefoniche. L’aggressione è risultata essere una punizione trasversale: un uomo, per riscuotere un credito legato alla droga, si era fatto aiutare da altri due creditori per dare una lezione al debitore insolvente. Un mese dopo, l’autore del ferimento aveva continuato a minacciare al telefono un’altra persona per recuperare i soldi necessari a chiudere i propri conti in sospetto. Il giudice ha così disposto il carcere per tutte le persone coinvolte, ricordando che per loro vale la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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