Selezione più morbida rispetto al 2025 per il Gp di San Paolo

ROMA (ITALPRESS) – L’ultima tappa della lunga trasferta consecutiva nel continente americano è il Gran Premio di San Paolo, appuntamento che si disputa sul circuito José Carlos Pace di Interlagos. Per questo tracciato iconico, Pirelli ha nominato la terna: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Una selezione, dunque, più morbida rispetto all’anno scorso, quando il fine settimana aveva un formato Sprint. Il circuito brasiliano presenta alcune novità rispetto alla scorsa stagione. Nel corso dell’anno sono stati infatti effettuati degli interventi di riasfaltatura nel tratto compreso tra le curve 3 e 5 e tra le curve 8 e 9. Queste nuove porzioni di pista potrebbero modificare il livello di aderenza e l’evoluzione della pista nel corso del fine settimana, influenzando in particolare il comportamento dei pneumatici sulle lunghe distanze. Le tre sessioni di prove libere consentiranno di valutare l’evoluzione e come la nuova superficie influenzerà degrado e usura. Dodici mesi fa il degrado delle gomme era stato uno degli aspetti tecnici più rilevanti a San Paolo. Pur in presenza di un fenomeno di graining meno marcato rispetto alle aspettative iniziali, la C2 (selezionata quell’anno come Hard) aveva mostrato una certa tendenza allo scivolamento mentre C3 e C4 avevano evidenziato un degrado significativo, consentendo comunque stint competitivi.

La strategia più efficace era risultata quella a due soste. Dal punto di vista delle sollecitazioni, Interlagos presenta carichi laterali complessivamente nella media ma combina diverse curve ad alta velocità con rettilinei importanti. Il layout dunque non impone sollecitazioni estreme ai pneumatici, sottoposti a carichi equamente distribuiti tra asse anteriore e posteriore. Le numerose opportunità di sorpasso offerte dalla sinuosità del tracciato consentono ai team una certa flessibilità strategica ma il controllo del degrado resta tradizionalmente l’elemento chiave per massimizzare la prestazione in gara. Trovare il giusto compromesso tra velocità sul giro e gestione degli pneumatici sugli stint più lunghi sarà uno degli obiettivi principali del lavoro in pista durante il fine settimana brasiliano. È sicuramente da ricordare che Interlagos, per la collocazione della gara in calendario, è una pista su cui spesso si è corso con la pioggia e con variazioni significative di temperatura. Intermediate e Full Wet potrebbero dunque essere utilizzate in Brasile anche quest’anno.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

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