
TORINO (ITALPRESS) – Sono oltre 250 le persone identificate, 11 accompagnate in Questura e 12 quelle denunciate in occasione dei cortei di protesta contro il caro vita che si sono svolti ieri a Torino, grazie ai servizi preventivi svolti dal personale della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri. I provvedimenti sono stati presi in alcuni casi per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, in altri per travisamento e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Al mattino la manifestazione sindacale ha visto la partecipazione di circa 30.000 persone. Mentre da Palazzo Nuovo partiva il corteo dello spezzone studentesco, composto da circa 4.000 persone che hanno raggiunto piazza Palazzo di Città, dal Campus Luigi Einaudi circa 400 persone riconducibili al centro sociale Askatasuna li raggiungevano per poi proseguire in direzione centro. Lo spezzone, capitanato da Askatasuna e composto da 3.000 persone, ha percorso le principali vie del centro arrivando in piazza Castello fino alla Prefettura, dove alcune persone sono venute a contatto con il cordone di sicurezza allestito dalla Polizia, che è stato oggetto di lanci di uova contenenti vernice rossa, bulloni e bottiglie di vetro.
Sempre ieri alle 18 in Piazza Castello si sono riuniti circa 3.000 manifestanti, che poi si sono diretti per le altre vie del centro. Una parte degli attivisti è riuscita a entrare in via Roma dove ha iniziato un lancio di oggetti all’indirizzo delle forze dell’ordine, che sono avanzate facendo ripiegare i manifestanti in piazza Castello.
– Foto Ipa Agency –
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