SANREMO (ITALPRESS) – La 76^ edizione del festival di Sanremo parte con l’omaggio a Pippo Baudo. In apertura “Benvenuti al Festival di Sanremo”, con la voce di Pippo Baudo e il jingle “Perché Sanremo è Sanremo”.
“È il primo festival senza di lui, è doveroso dedicarlo a lui”, dice Carlo Conti, che saluta i figli del conduttore scomparso, Tiziana e Alessandro, e Dina, “braccio destro fondamentale per Pippo”. Durante l’omaggio a Baudo a Sanremo il pubblico in coro grida “Pippo, Pippo”.
In apertura di serata e di Festiva si esibisce Olly, vincitore della scorsa edizione con “Balorda nostalgia”.
A presentare la co-conduttrice Laura Pausini al Festival di Sanremo è stato un video di Pippo Baudo che annunciava la cantante al Festival del 1994. “Sono molto felice, grazie per questo sogno”, dice Pausini. Successivamente, sul palco l’attore turco Can Yaman, che ha sfidato la Pausini chiedendole di intonare una canzone turca piena di zeta.
Il festival rende omaggio anche al maestro Peppe Vessicchio. “E’ stato un simbolo per Sanremo e ci ha lasciato troppo presto“, dice Carlo Conti e all’Ariston è standing ovation.
Ditonellapiaga è la prima a esibirsi tra i 30 big in gara. Poi Michele Bravi, quindi Sayf e via via tutti gli altri.
“Il 2 giugno del 1946 andarono a votare per la prima volta le donne. Una di queste era Gianna Pratesi”, ha detto Carlo Conti presentando l’ospite d’onore della prima serata del Festival di Sanremo, Gianna Pratesi 105 anni. Come ha votato, per la Repubblica o per la monarchia? chiede Conti. “Per la Repubblica. Tutti in famiglia l’abbiamo fatto. Finalmente le donne votavano”, afferma Pratesi.
Mentre Carlo Conti intervista Gianna Pratesi spunta sul maxischermo la scritta celebrativa del voto del 1946 “Il 54 per cento alla Repupplica”, con un evidente refuso al posto di “Repubblica”‘.
– foto IPA Agency –
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