Sanità, la Regione mette in campo un piano da oltre 46 milioni di euro

BOLOGNA (ITALPRESS) – Ristrutturazione e adeguamento di Pronto soccorso ospedalieri; realizzazione di nuovi laboratori specialistici e reparti riabilitativi; potenziamento della banca regionale dei gameti. E, ancora, interventi per garantire l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Oltre 46 milioni di euro (si tratta di 46 milioni e 300mila) per nuovi investimenti di edilizia sanitaria, riqualificazione e ammodernamento di strutture e servizi in tutta l’Emilia-Romagna, grazie ad un vasto programma di interventi definito dalla Regione, che in questi giorni ha avuto il via libera dalla Giunta. Due i canali di intervento, per 17 progetti complessivi: edilizia sanitaria, a cui vengono destinati 17 milioni per 7 interventi, e sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico, con 29,3 milioni per 10 interventi. Progetti finanziati dal ministero della Salute con le risorse del ‘Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e lo sviluppo del Paesè e individuati dalla Regione sulla base della ricognizione dei fabbisogni delle Aziende sanitarie territoriali, nell’ambito dei Piani di investimento 2022-2024.
Obiettivi, modalità di realizzazione dei progetti e ripartizione dei fondi sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa in Regione dall’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. “Continuiamo a rafforzare e riqualificare le strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna, guardando sempre più alla sostenibilità ambientale ed energetica: una esigenza a cui anche l’edilizia sanitaria è chiamata a dare risposta. Nel contempo, prosegue il nostro impegno per la realizzazione dei nuovi ospedali di Piacenza, Carpi e Cesena – ha sottolineato Donini-. Questi interventi coniugano il miglioramento dell’assistenza e dei servizi ai pazienti con un rinnovato impegno verso l’efficientamento energetico, che mai come in questo momento storico si rende necessario. La Regione- ha aggiunto l’assessore- prosegue nel proprio impegno per garantire, al meglio, la sanità pubblica”.
A Parma sono destinati complessivamente quasi 9 milioni e 990mila euro; a Reggio Emilia 8,5 milioni; a Modena 5 milioni e 550 mila euro; a Bologna 11 milioni e 950mila euro; a Imola 3 milioni di euro; a Ferrara 1 milione e 814mila euro; in Romagna (Ravenna, Forlì e Faenza) 5 milioni e 500mila euro. Occorre ricordare la decisione già presa di procedere con la realizzazione di due nuovi ospedali, a Piacenza e Cesena. I progetti di edilizia sanitaria che saranno finanziati riguardano in particolare 7 interventi. Nell’ospedale di Borgo Val di Taro (Pr) saranno effettuati lavori di adeguamento sismico del corpo di fabbrica 3, per 6.489.897 euro destinati all’Ausl di Parma. Nell’ospedale di Sassuolo (Mo), che fa capo all’Ausl di Modena, saranno eseguiti lavori di ammodernamento del Pronto soccorso, per 1,2 milioni euro. Quattro gli investimenti in programma a Bologna. Due fanno capo all’Ausl del capoluogo emiliano e riguardano rispettivamente la realizzazione di un Open space per codici verdi e bianchi presso l’ospedale Maggiore e l’avvio di un day service riabilitativo e di laboratori di neuroscienze (1° stralcio), all’interno del Padiglione A dell’ospedale Bellaria.
Le risorse assegnate ammontano rispettivamente a 1,35 milioni di euro e a 2 milioni e 50 mila euro.
L’intervento all’ospedale Bellaria è relativo a un primo stralcio, potrà contare su ulteriori 500 mila euro di fondi aziendali, portando quindi il totale dell’intervento a 2 milioni e 550mila. Gli altri due progetti su Bologna riguardano il potenziamento della banca regionale dei gameti al padiglione 29 dell’Irccs Policlinico S.Orsola, grazie ad un finanziamento di 700 mila euro, e la rifunzionalizzazione del piano di copertura dell’edificio monoblocco presso l’Istituto ortopedico Rizzoli, per 2,2 milioni. Infine, nell’ospedale di Imola (Bo), sarà realizzata una nuova camera mortuaria, con una spesa di 3 milioni di euro.Sono 10 i progetti di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale previsti. All’interno del corpo H dell’ospedale di Fidenza (Pr) saranno sostituiti tre gruppi frigoriferi, con un costo di 700 mila euro destinati all’Ausl di Parma. All’Ospedale Maggiore di Parma, grazie al finanziamento di 2,8 milioni di euro, saranno sostituiti tutti i serramenti esterni dei padiglioni Rasori e Maternità. A Reggio Emilia sono due gli interventi in previsione all’Arcispedale S. Maria Nuova: la riqualificazione energetica dei corpi storici A, B e C (1,5 milioni) e l’installazione di un nuovo impianto di trigenerazione (7 milioni). In totale sono 8,5 milioni di euro destinati all’Ausl
Nel modenese nuovi impianti di trigenerazione saranno installati nell’ ospedale di Mirandola e nella Casa della Comunità di Castelfranco Emilia. L’investimento complessivo per l’Ausl è di 4,35 milioni di euro. A Bologna, nelle aree all’aperto del Policlinico Sant’Orsola, con un finanziamento di 2,15 milioni saranno realizzate isole ecologiche e sistemi innovativi per la raccolta dei rifiuti. Sempre a Bologna, all’Istituto Ortopedico Rizzoli, saranno eseguiti lavori finalizzati al risparmio energetico del costo di 3,5 milioni di euro. A Ferrara sono in cantiere diversi progetti di efficientamento energetico in alcune strutture sanitarie dell’Ausl estense, per un totale di 1 milione e 50 mila euro, oltre ad un analogo intervento da 764.327 euro sul fabbricato 12 dell’ex ospedale S.Anna. Infine, presso i presidi ospedalieri di Ravenna, Forlì e Faenza dell’Ausl Romagna saranno avviati i lavori di ammodernamento degli impianti di trigenerazione, con un finanziamento complessivo di 5,5 milioni di euro.

foto: ufficio stampa Regione Emilia-Romagna

(ITALPRESS).

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