SALUTE E BENESSERE, 14 PREMI DA UNIBA E LIFESTYLE

Un premio che ha la finalità di promuovere stili di vita orientati alla salute e al benessere. Si chiama “Stili di Vita per la Salute e il Benessere – Lifestyle Award for Health and Wealth 2019” ed è giunto alla seconda edizione. Si terrà nell’Archivio di Stato di Bari venerdì, alle 16. L’evento, promosso dall’Università degli studi di Bari Aldo Moro e dall’assaciazione Lifestyle Studium, è stato presentato questa mattina nell’Aula BaLAb “Guglielmo Minervini” del Centro Polifunzionale Studenti.
Questa edizione del premio è inserita nell’ambito del progetto PECCEI “Partenariato Euromediterraneo perla CirCular Economy e l’Innovazione” a cura del Centro per la Sostenibilità e del Centro per l’Innovazione e la Creatività dell’Università di Bari ed avrà come tema il “Consumo sostenibile e stili di vita: la Dieta Mediterranea integrata al territorio”.
“Il link che si è creato tra il Progetto PECCEI e il Premio ‘Stili di Vita per la Salute e il Benessere’ rappresenta, in un’ottica di Terza Missione, un’opportunità per l’Università di Bari grazie a cui riflettere, assieme al territorio, di questioni fondamentali e centrali per il Progetto stesso: sostenibilità, alimentazione, economia circolare, stili di vita”, ha detto il professor Giuseppe Pirlo, delegato del Rettore alla Terza Missione.
“La promozione del Premio – ha aggiunto Pirlo – assume maggiore importanza in questa settimana in cui i governi nazionali e regionali ma anche le Nazioni Unite si stanno ritrovando a Madrid per la Venticinquesima Conferenza delle Parti sul Clima. Quella del Premio rappresenta allora un’occasione grazie alla quale UniBa può accrescere il suo impegno e la sua autorevolezza in materia di sviluppo sostenibile e di perseguimento dei Goals dell’Agenda 2030, in una dimensione che non può che essere comunitaria”.
Sono 14 i premiati della seconda edizione del Premio: singole personalità, enti, associazioni, aziende che si adoperano quotidianamente per la promozione di una cultura rispettosa della salute e del benessere del Pianeta. Tra questi, per esempio, Antonio Moschetta, ricercatore e oncologo UniBa per le ricerche condotte sul ruolo dell’acido oleico, contenuto nell’olio extravergine di oliva, nella prevenzione (e nella lotta) dei tumori all’intestino, e Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale di Milano, per aver saputo coniugare il rigore etico con lo spirito di umanità e per aver portato avanti l’eredità immateriale di Expo 2015 sui temi dell’alimentazione e sui limiti delle risorse.
(ITALPRESS).