ROMA TRAVOLTA 7-1, FIORENTINA IN SEMIFINALE

La Fiorentina conquista le semifinali di Coppa Italia, annichilendo con un perentorio 7-1 la Roma al termine di una partita che non ha avuto quasi mai storia. Pessima la prestazione dei capitolini che offrono la propria peggior prova stagionale, con Eusebio Di Francesco che non trascorrerà ore facili da qui alla sfida casalinga di campionato contro il Milan in programma nel prossimo week-end. Per i gigliati invece una serata meravigliosa che ha consacrato ancora una volta di più Federico Chiesa, autore di sette gol nelle ultime quattro partite. I viola di fatto hanno risolto la contesa già nel primo tempo stordendo nei primi 20’ la squadra guidata da Eusebio Di Francesco sotto i colpi del classe ’97 nativo di Genova, che davanti agli occhi anche del c.t. azzurro Roberto Mancini, seduto in tribuna autorità, regala pezzi di autentica classe. La prima rete nasce da un recupero palla di Benassi su Pastore, con apertura per Mirallas sulla fascia che crossa da sinistra, e con il numero 25 gigliato che approfitta di una scivolata di Manolas in area (7’). Il belga ex Olympiacos concede il bis in termini di assist al 18’, con Chiesa che brucia Kolarov e batte in uscita Olsen. La rete di Kolarov (28’), autentica invenzione dell’esterno sinistro difensivo romanista, ha il sapore di un fuoco di paglia perché sei minuti più tardi Biraghi salta Florenzi e crossa, nessuno si preoccupa di Muriel che firma il tris gigliato. A quel punto Di Francesco dopo l’intervallo tenta il tutto per tutto, inserendo subito Dzeko e Lorenzo Pellegrini, e rinunciando a Nzonzi e Pastore, quest’ultimo all’ennesima bocciatura. La mossa porta un po’ di vitalità nel gioco della Roma giusto per un quarto d’ora, il tempo per Lafont di compiere un autentico miracolo su colpo di testa di Zanioli, poi i padroni di casa al 65’ chiudono definitivamente il match con Benassi su assist di Muriel. La Roma, sotto shock, perde anche la testa e Dzeko viene espulso a 20’ dalla fine per protese, con la Fiorentina che non ha pieta’. Prima su assist di Benassi, Chiesa regala il proprio tris personale per il 5-1 viola, poco il subentrato Giovanni Simeone firma due gol per il 7-1 finale, portando il bottino complessivo dei gigliati a sedici reti nelle ultime quattro partite. La curva giallorossa sconvolta dal pesante k.o. fischia senza fine i suoi beniamini, promettendo future contestazioni a Florenzi e compagni; quella viola, in delirio, urla beffardo: ”Il pallone è quello giallo”.