ROMA (ITALPRESS) – Blitz a Roma per lo sgombero di L38 Squat, uno spazio sociale occupato da 35 anni in via Giuliotti, nel quartiere popolare Laurentino 38. Decine di blindati della polizia in tenuta anti-sommossa si sono presentati all’alba insieme a personale sanitario dell’Asl Roma 2, operatori di Ama, tecnici Ater ed unità della Sala operativa sociale di Roma Capitale, per la gestione integrata dei profili di sicurezza, igienico-sanitari e socio-assistenziali.
A partire dalle 7 del mattino, sotto il coordinamento del Dirigente del IX Distretto Esposizione, si è proceduto ad una cinturazione dell’area mediante l’istituzione di varchi di accesso controllati, funzionali alla perimetrazione dei lotti interessati ed alla regolazione dei flussi, con il concorso della Polizia locale di Roma Capitale, garantendo la ordinaria vivibilità della zona, a beneficio dei residenti e degli operatori commerciali.
Dopo l’accesso allo stabile delle Forze dell’ordine, i tecnici dell’Ater hanno iniziato una serrata attività di bonifica dei luoghi, attraverso l’abbattimento materiale delle componenti di muratura, così da rendere inagibile il sito in vista degli ulteriori processi di riqualificazione che saranno pianificati da parte del predetto ente. Quindi, l’intero perimetro è stato messo in sicurezza con dispositivi di allarme antintrusione.
A presidio dell’area verde contigua al lotto immobiliare interessato dallo sgombero sono state schierate anche le unità a cavallo in assetto da ordine pubblico della Questura di Roma, pur garantendo, anche in questo caso, la accessibilità dello spazio pubblico agli utenti, senza alcuna interdizione.
Ad Acea ed Areti è stata affidata, invece, la messa in sicurezza degli impianti deputati alla erogazione dei servizi essenziali idrici ed elettrici. All’interno del sito, al momento dell’intervento, non è stato trovato alcun occupante, mentre un gruppo di circa dieci attivisti, riconducibili al centro sociale Laurentino 38, si è posizionato sul tetto del complesso edilizio per protestare.
Ai manifestanti si sono aggiunte, nel corso delle ore, circa 80 persone che si sono posizionate sotto dei ballatoi contigui agli accessi dello stabile liberato. Nella cornice dell’operazione, grazie all’intervento della Sala operativa sociale del Comune di Roma Capitale è stata trovata una soluzione alloggiativa a beneficio di una donna in condizione di fragilità sociale, pur non connessa al centro sociale ed ai suoi occupanti.
Tutte le fasi sono state attentamente monitorate dalle Forze dell’ordine e non si è registrata alcuna criticità, fanno sapere dalla Questura.\
IL VIDEO
-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
(ITALPRESS).









