Roma, firmato il protocollo d’intesa tra Regione e Governo per la riqualificazione del Quarticciolo: stanziati 53 milioni

ROMA (ITALPRESS) – Firmato il Protocollo d’intesa tra Regione e Governo per il Quarticciolo, da parte del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del commissario straordinario per gli Interventi infrastrutturali e di Riqualificazione sociale, prefetto Fabio Ciciliano, e dal presidente di Ater Roma, Orazio Campo, all’interno della Sala Tevere della sede della Giunta regionale. Si tratta di un intervento integrato diretto al quartiere di Roma, che prevede lo stanziamento di 53 milioni di euro rivolti al recupero infrastrutturale, sociale, ambientale, sanitario, economico.

“Abbiamo deciso di investire su un quartiere che ha bisogni particolari ed è stato trascurato per anni, insieme al governo che ha stimolato a suo volta Roma Capitale che ha stanziato altre risorse. Questo impegno del governo ha fatto sì che si intervenisse su un territorio dimenticato da sempre”, ha detto il presidente Rocca. “È un bel pomeriggio per la comunità di Roma e in particolare perché è grazie al presidente Rocca e alla Giunta che si è deciso che una buona parte dal punto di vista economico possa essere messa nella disponibilità di chi vi sta parlando per fare diverse attività di qualificazione, che sono state inserite fin dal primo momento del piano straordinario”, ha affermato Ciciliano. “Circa due terzi dei nostri inquilini trarranno giovamento da questo intervento che realizzeremo”, ha aggiunto Campo che ha parlato dell’obiettivo di “ridare a un quartiere la dignità che aveva alla sua nascita e che ha perso nel tempo. Sarà un intervento complesso con tutte le problematiche che affronteremo e che potranno essere risolte soltanto se ci sarà sinergia tra tutte le istituzioni”.

La Regione Lazio mette a disposizione 30 milioni, con le risorse europee del PR FESR Lazio 2021-2027. Ciò è stato possibile grazie alle modifiche introdotte ai Regolamenti europei, approvate dalla Commissione Europea nel mese di settembre 2025: una Priorità dedicata all’Housing con cui si intende affrontare il problema dell’emergenza abitativa. Le risorse regionali saranno impiegate per il recupero di 78 appartamenti Ater, a oggi non fruibili; la manutenzione straordinaria di circa 500 abitazioniesistenti che presentano criticità di varia natura; lavori di rimozione delle barriere architettoniche (es. installazione di ascensori) a beneficio di oltre 300 nuclei familiari; la realizzazione di nuove centrali termiche a servizio di circa 600 alloggi (così da ridurre in modo significativo i consumi energetici).

In definitiva, saranno eseguiti interventi su due terzi del patrimonio Ater presente al Quarticciolo (2.276 appartamenti), ossia più di 1.500 alloggi che vedono coinvolti circa 2.300 abitanti. L’intervento della Regione Lazio non si limita al recupero degli immobili Ater e intende ampliare le opportunità per innescare un circolo virtuoso di sviluppo: dagli aiuti alle imprese (il Bando “Donne e Impresa” destina almeno 300 mila euro alle imprenditrici che si localizzano in quest’area), al rafforzamento amministrativo di Ater Roma, che avrà modo di gestire più velocemente l’esame delle pratiche di regolarizzazione, fino al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza per il ripristino della legalità. I 23 milioni stanziati dal Governo tramite il decreto-legge 2028 del 31/12/2024, sono destinati a un “Piano straordinario di interventi” finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. Dell’attuazione del Piano Straordinario – che interessa varie periferie di centri urbani oltre a Roma (Milano, Napoli, Palermo, Catania) – è responsabile la Struttura commissariale istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il Piano straordinario per il Quarticciolo prevede interventi finalizzati alla riqualificazione della piazza del Quarticciolo con la risistemazione degli spazi pubblici; il recupero dei locali commerciali di proprietà Ater; la realizzazione di un nuovo asilo nido; la riqualificazione e messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici del quartiere. Il programma comprende, inoltre, la rigenerazione urbana degli ex padiglioni CABA, in viale Palmiro Togliatti, che ospiteranno il Punto Unico di Accesso ai servizi socioassistenziali municipali, rafforzando così la presenza dei servizi pubblici sul territorio. Infine, saranno attivati nuovi spazi di innovazione e inclusione sociale, dedicati ad attività laboratoriali nei settori dell’artigianato, della comunicazione, delle nuove tecnologie e dell’economia circolare, con l’obiettivo di creare opportunità di partecipazione, formazione e sviluppo per la comunità locale.

– Foto xl5/Italpress –

(ITALPRESS)

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