VELIKO TARNOVO (BULGARIA) (ITALPRESS) – Guillermo Thomas Silva vince la seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 chilometri, e strappa la maglia rosa a Paul Magnier.
Decisivo lo sprint finale, con il corridore uruguaiano della XDS Astana Team che ha anticipato Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek). La corsa è stata segnata dalla fuga di Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta, i due battistrada hanno raggiunto un vantaggio di oltre 5 minuti, col gruppo maglia rosa che ha lasciato parecchio spazio prima di iniziare a ricucire lo strappo.
Il gruppo è tornato compatto a 27 chilometri dal traguardo, subito dopo c’è stata una caduta a causa dell’asfalto scivoloso, coinvolti tanti uomini di classifica (circa 30 corridori) tra cui Santiago Buitrago, Derek Gee e Adam Yates: la corsa è stata neutralizzata per circa due chilometri, poi il gruppo si è spaccato sull’ultima salita di giornata, con la Visma che ha dettato il ritmo in testa
A 11 km Jonas Vingegaard ha attaccato, ottima la risposta da parte di Giulio Pellizzari, i due sono stati seguiti da Van Eetvelt. Nell’ultimo chilometro il gruppo è tornato ad essere nuovamente compatto, nella volata finale è stato Silva a conquistare la vittoria, terzo posto invece per Giulio Ciccone.
Domani ultima tappa in Bulgaria, la Plovdiv – Sofia di 175 km, poi lunedì il primo giorno di riposo.
SI RITIRANO JAY VINE E MARC SOLER, DA VALUTARE ADAM YATES
Brutte notizie per la UAE Team Emirates – XRG, arrivata al Giro d’Italia 2026 senza Tadej Pogacar. La formazione emiratina, nella maxi caduta avvenuta nel finale della seconda tappa, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 chilometri, ha perso sia Jay Vine che Marc Soler, entrambi soccorsi dall’ambulanza dopo la scivolata sull’asfalto in terra bulgara e dunque costretti al ritiro. Adam Yates ha chiuso invece a 13’46”, le condizioni del britannico verranno valutate in serata, ma c’è il rischio del ritiro.
LE DICHIARAZIONI
Giulio Pellizzari: “La gamba era buona, me la potevo giocare, ma ormai è andata. Le salite vere devono ancora arrivare, devo mantenere i piedi per terra. Cerchiamo di fare il massimo, la gamba è buona. La maxi caduta? Il ciclismo sta cambiando, nessuno tocca i freni, qualcuno cade, bisogna sempre stare attenti. Il Blockhaus sarà la prima vera tappa di montagna, ma manca ancora molto”.
L’ORDINE DI ARRIVO
1. Guillermo Thomas Silva URU (XDS Astana) in 5h39’25”
2. Florian Stork GER (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
3. Giulio Ciccone ITA (Lidl-Trek) s.t.
4. Christian Scaroni ITA s.t.
5. Giulio Pellizzari ITA s.t.
6. Matteo Sobrero ITA s.t.
7. Andreas Leknessund NOR s.t.
8. Jan Christen SVI s.t.
9. Martin Tjotta NOR s.t.
10. Mathys Rondel FRA s.t.
LE CLASSIFICHE GENERALI
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1. Guillermo Thomas Silva URU (XDS Astana) in 9h0’23”
2. Florian Stork GER (Tudor Pro Cycling Team) a 4″
3. Egan Bernal COL (Netcompany INEOS) s.t.
4. Thymen Arensman NED a 6″
5. Giulio Ciccone ITA s.t.
6. Jan Christen SUI a 10″
7. Johannes Kulset NOR s.t.
8. Martin Tjotta NOR s.t.
9. Lennert Van Eetvelt BEL s.t.
10. Darren Rafferty IRE s.t.
CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA CICLAMINO)
1. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) 55 punti
2. Tobias Lund Andresen DEN (Decathlon CMA CGM Team) 35
3. Jonathan Milan ITA (Lidl-Trek) 26
CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA AZZURRA)
1. Diego Pablo Sevilla ESP (Team Polti VisitMalta) 24 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma-Lease a Bike) 9
3. Mirco Maestri ITA 8
CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1. Guillermo Thomas Silva URU (XDS Astana) in 9h0’23”
2. Jan Christen SUI (UAE Team Emirates – XRG) a 10″
3. Johannes Kulset NOR (Uno-X Mobility) s.t.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).










