MILANO (ITALPRESS) – Ha il suo centro strategico a Milano l’intesa tra i TSRM della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e i Medici Radiologi rappresentati dalla Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), che i prossimi 7-8 novembre si riuniranno al centro congressi Allianz MiCo per una riflessione sull’evoluzione della radiologia, in occasione del Forum TSRM 2026.
La due giorni, che si svolgerà in parallelo al 52° Congresso nazionale SIRM, segnerà un momento storico di confronto e dialogo per le due professioni, all’insegna di una sinergia sempre più salda in vista del bene comune e dell’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e della FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania, dichiara: “La collaborazione tra TSRM e Medici Radiologi non è certo una novità, ma ci auguriamo, attraverso le prossime iniziative congiunte, di rafforzarla ulteriormente. Il Forum di novembre sarà un modo per guardare al futuro dell’area radiologica e allo sviluppo di una vera e propria cultura comune, basata su alcuni pilastri fondamentali: il rispetto delle reciproche competenze, la sicurezza della persona assistita e la garanzia della qualità delle cure”.
Aggiunge la Presidente della Commissione d’Albo TSRM di Milano e della Cda nazionale, Carmela Galdieri: “Il Congresso sarà un’opportunità per condividere e approfondire spunti su questioni di rilievo per le professioni, come il governo di tecnologie sempre più innovative e l’importanza di preservare la dimensione umana della cura. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale s’intreccia a entrambi i temi, sollevando importanti domande sulla gestione dei dati, la privacy dei pazienti e la necessità di mantenere una funzione di controllo sugli strumenti adottati. Il TSRM e il Medico Radiologo, ciascuno per le proprie competenze, contribuiscono a garantire e certificare l’accuratezza dei processi, ponendosi a guida della crescente complessità del sistema”.
La collaborazione tra le due professioni deve quindi estendersi a un piano scientifico e organizzativo, come sottolinea la Presidente di SIRM, Nicoletta Gandolfo: “Occorre definire insieme i documenti e le linee guida per lo sviluppo tecnologico, puntando su efficacia delle procedure, ottimizzazione della dose erogata e sicurezza delle cure: non solo per il paziente, ma anche per il professionista. L’IA, alleata di radiologi e TSRM in tutte le fasi di presa in carico, dallo screening alla diagnosi, dalla stadiazione alla cura, può, se opportunamente governata, consentire un risparmio di tempo a beneficio della comunicazione con la persona assistita. Ne giova la qualità delle cure, sia reale sia percepita”.
All’orizzonte delle due professioni ci sono altri argomenti di stringente attualità, come la Green Radiology e la teleradiologia, vettore di sviluppo per la sanità territoriale. “Nel corso del Forum si parlerà anche di sostenibilità ecologica” precisa Galdieri. “Ci sono molti modi per ridurre l’impatto delle radiologie sull’ambiente, alcuni anche semplici, come lo spegnimento dei dispositivi in stand-by, altri più complessi e attualmente oggetto di studio da parte di nostri colleghi ricercatori, come il modo di smaltire i mezzi di contrasto nelle acque reflue ospedaliere. Un tema importante, da approfondire con i Medici Radiologi per trovare soluzioni condivise”.
“La radiologia di prossimità, intesa sia come teleradiologia sia come radiologia domiciliare, non potrebbe esistere senza la stretta collaborazione tra TSRM e medico radiologo” aggiunge Catania. “Grazie alla condivisione dei processi e alla refertazione a distanza eseguita dal medico, è possibile garantire cure a domicilio dei pazienti fragili e una riduzione dei costi per il sistema”.
Le tante direttrici di innovazione che interessano l’area radiologica non possono che confluire in una riflessione sulle prospettive di ricerca, condivisa dalla Presidente della Commissione di albo nazionale: “La stretta interazione tra TSRM e Medico Radiologo si concretizza spesso in studi scientifici ‘a quattro mani’. Come Commissione di albo, sia a livello territoriale sia a livello nazionale, ci proponiamo di incentivare sempre di più questo tipo di collaborazione, a partire dalla creazione di occasioni per la circolazione delle idee e il confronto tra professionisti. Il Forum di novembre è un passo importante in questa direzione”.
-Foto Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio-
(ITALPRESS).









