PORTO TORRES (ITALPRESS) – L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha inaugurato stamane a Porto Torres i primi cantieri avviati in città all’interno del programma straordinario RinnovArea per la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di Area. Gli interventi avviati oggi riguardano Via Piemonte (civici 5-7) e via Veneto (civico 1). “Il piano regionale prevede la manutenzione straordinaria degli alloggi che nel tempo hanno accumulato criticità non più rinviabili, come nel caso degli edifici a Porto Torres – spiega l’assessore Piu – al di là delle risorse ingenti, 300 milioni di euro, quello che è importante sottolineare è che abbiamo cambiato l’approccio al tema. Parlare di case popolari significa prima di tutto parlare di persone e di città, con l’obiettivo di creare le condizioni per migliorare la vita quotidiana dei nuclei familiari particolarmente vulnerabili”. Gli interventi dei cantieri avviati oggi, per un valore di circa 1 milione di euro, interessano gli edifici in via Piemonte e via Veneto, sui quali sono previste, tra le altre, opere di risanamento della facciata con sostituzione dei mattoni danneggiati; interventi sull’ impianto idrico fognario; sostituzione delle finestre e del portone d’ingresso del vano scale, sostituzione di alcuni infissi; rifacimento della impermeabilizzazione della copertura e rifacimento dei balconi. “Porto Torres è una città strategica per l’Isola, sono convinto che anche interventi di questo tipo possano concorrere all’accrescimento del potenziale per cambiare la percezione che cittadini e cittadine hanno della città. Crediamo in questo progetto – sottolinea Piu – perché la casa non è solamente un bene materiale, ma è il pilastro fondamentale della dignità umana, il luogo in cui si costruisce la sicurezza familiare e il presidio di coesione sociale della nostra comunità. Le politiche abitative – conclude – rappresentano una leva strategica per la rigenerazione urbana e per il rafforzamento della coesione sociale”.
L’Accordo quadro RinnovArea è il primo intervento attuativo del Piano straordinario di interventi per la riqualificazione delle case popolari di proprietà di Area. La cura e il miglioramento nella gestione del patrimonio edilizio da parte dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa si realizzerà attraverso interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio regionale. La distribuzione dei fondi sulle varie aree territoriali è stata definita sulla base di un criterio oggettivo, che è quello del numero degli alloggi ERP (Edilizia residenziale pubblica), e dopo lo stanziamento ulteriore dei fondi FSC, la ripartizione è aggiornata per Cagliari, che conta circa 7 mila alloggi, a oltre 111 milioni di euro che comprendono anche il progetto di Sant’Elia, per Sassari, con circa 6.550 alloggi, a 73 milioni, per Carbonia-Iglesias con circa 4.320 alloggi, a 48 milioni, a Nuoro con circa 3.510 alloggi, a 39 milioni e per Oristano, che conta circa 2.500 alloggi, a 28 milioni euro.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
(ITALPRESS).





























