Rete Biblioteche di Venezia: al via “Leggere il presente, immaginare il futuro”

VENEZIA (ITALPRESS) – È stato presentato questa mattina alla alla Biblioteca VEZ di Mestre il nuovo palinsesto che da marzo 2026 a giugno 2027 animerà le biblioteche cittadine con un percorso articolato che, grazie ai fondi europei Pon Metro, accompagnerà il pubblico con 50 incontri diffusi.

Un progetto unitario e riconoscibile che rafforza il ruolo delle biblioteche come luoghi di aggregazione, benessere sociale e formazione permanente, capaci di intercettare pubblici diversi e generazioni differenti. La programmazione, creata in collaborazione con Pirene Srl, si sviluppa attraverso una costellazione di rassegne tematiche, pensate per dialogare con i bisogni culturali contemporanei e i diversi linguaggi.

Incontri con autori e autrici, lezioni divulgative, appuntamenti performativi e format ibridi compongono un palinsesto che attraversa letteratura, scienze sociali, attualità, sostenibilità, musica, arti e nuovi immaginari. Il progetto nasce con una visione chiara: rendere la cultura accessibile, viva e partecipata, valorizzando la biblioteca come luogo di incontro, confronto e crescita.

I temi affrontati spaziano dalle trasformazioni sociali e tecnologiche al rapporto tra individuo e comunità, dal benessere personale alla sostenibilità ambientale, dal racconto del territorio alle grandi questioni del nostro tempo. Al centro resta sempre il libro, inteso come punto di partenza per aprire dialoghi, stimolare domande e costruire senso. Gli eventi in programma si svolgeranno nelle seguenti sedi della Rete Biblioteche di Venezia: Biblioteca civica VEZ; biblioteca di Carpenedo Bissuola; biblioteca di Marghera; biblioteca di San Tomà. L’obiettivo è consolidare le biblioteche come autentici hub di comunità, spazi di benessere sociale e crescita collettiva.

A illustrare i dettagli del progetto è stato l‘assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. “Oggi presentiamo oltre 50 appuntamenti con autori e divulgatori di grande interesse, un’occasione per intraprendere numerosi viaggi affascinanti senza muoversi dalla città – ha detto l’assessore Venturini – Tra i temi a noi più cari, abbiamo inserito un ciclo dedicato al buonumore, per portare leggerezza in un mondo spesso attraversato da messaggi pesanti e impegnativi. Non superficialità, ma la volontà di regalare un sorriso e uno stimolo positivo. Con ‘Allenare il buonumore’ vogliamo creare occasioni per sorridere insieme e fare comunità. E quale luogo migliore della VEZ, che da due anni continua ad accendere di luce e gioia il centro di Mestre”.

Il sipario si alzerà giovedì 5 marzo 2026 con la rassegna “Allenare il buonumore”: quattro appuntamenti in VEZ (ore 18) dedicati al benessere e alla qualità della vita, un invito a rallentare attraverso la filosofia e la saggistica contemporanea. Il programma proseguirà a maggio con “Le parole degli altri – Festival dei traduttori”, che vedrà in VEZ ospiti come Paolo di Paolo e Bruno Arpaia. In estate, il giardino della VEZ ospiterà “Note di città”, concerti-racconto per chi resta in città. A settembre, grande festa per i 19 Gruppi di lettura della Rete con autori di rilievo nazionale. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti. Il nuovo ciclo si integra con le oltre 1.600 iniziative già realizzate nel 2025, che hanno coinvolto più di 36.000 partecipanti, confermando la biblioteca come luogo di benessere sociale e crescita collettiva.

-Foto Comune di Venezia-
(ITALPRESS).

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