BOLOGNA (ITALPRESS) – Migliorare in modo significativo le capacità produttive e di ricerca e sviluppo dell’azienda, garantendo un vantaggio competitivo nel settore delle corse automobilistiche, in particolare in vista del nuovo regolamento tecnico Fia in vigore dal Mondiale 2026. Questo è l’obiettivo alla base del progetto di investimenti presente nell’Accordo di sviluppo presentato al vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, da Racing Bulls Spa, azienda controllata dal gruppo austriaco Red Bull GmbH, attiva in Formula 1 con il nome Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team. Un programma da oltre 64 milioni di euro, che riguarda il Centro di eccellenza tecnologico di Faenza (Ra), sito dedicato alla progettazione, produzione e sviluppo della monoposto per il quale è previsto un aumento di 100 posti di lavoro nel sito faentino. A fronte dell’investimento previsto, è stata richiesta un’agevolazione per alcuni milioni di euro concentrati sulla parte di ricerca e sviluppo.
“È un intervento importante, al quale garantiamo tutto il supporto necessario, favorendo quindi il dialogo con il ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché l’impresa possa finalizzare gli investimenti– sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Siamo di fronte a ricadute territoriali significative, dato che l’azienda ha deciso di rafforzare la presenza produttiva sul territorio italiano con un progetto che irradierà tutto il sistema dell’indotto e delle filiere. Determinante, poi, il fatto che venga favorito anche il consolidamento e l’incremento dei livelli occupazionali, con una previsione dell’aumento di un centinaio di posti di lavoro nella sede di Faenza, con un focus verso profili di eccellenza nel settore ingegneristico e tecnologico”.
“Dopo vent’anni di innovazione– dichiara Fabio Roncasaglia, direttore Finanziario Racing Bulls– durante i quali Racing Bulls si è affermato come un importante datore di lavoro e protagonista economico in Emilia-Romagna, siamo ora pronti ad avviare un nuovo grande progetto di sviluppo, che confidiamo sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno del governo italiano, delle autorità regionali e del Comune di Faenza”.
Il parere positivo di viale Aldo Moro è stato notificato, a Invitalia, delegata alla procedura dal Mimit, dopo l’incontro che si è svolto in Regione con l’impresa. Sul fronte degli investimenti industriali, l’importo previsto dall’accordo è di oltre 31 milioni di euro, destinati all’ampliamento e al rinnovamento del parco macchine utilizzate per la produzione di componenti in materiali metallici e compositi per la vettura, con introduzione di tecnologie innovative, tra cui stampanti 3D per la realizzazione di prototipi, macchine a elevata precisione con configurazioni e strutture particolarmente complesse e fresatrici multi-assi. È inoltre prevista la creazione di laboratori avanzati per la sperimentazione dei materiali, per sviluppare soluzioni innovative e migliorare le prestazioni della monoposto. In questo processo rientra anche l’aumento della capacità produttiva interna, che consentirà di migliorare il controllo sui processi produttivi e ridurre i costi operativi, oltre che eliminare ritardi e inefficienze.
Gli investimenti sul fronte della ricerca e sviluppo, che superano i 33 milioni di euro, si concentrano principalmente su materiali innovativi e tecnologie di lavorazione, strutture e sicurezza vettura, aerodinamica, superfici e gestione energetica, andando verso l’adozione di carburante 100% sostenibile, fattore determinante nelle future competizioni. “Sul piano dell’innovazione- aggiunge Colla- è importante che l’accordo di sviluppo si muova anche verso l’obiettivo della protezione del know-how e della proprietà intellettuale su componenti ad alta tecnologia, riportando all’interno del ciclo produttivo fasi precedentemente esternalizzate. Come Regione, infine, guardiamo sempre al tema dello sviluppo sostenibile, ed è perciò importante che nel piano sia presente anche la previsione dell’integrazione di tecnologie ibride con una componente elettrica sempre maggiore e l’adozione di carburante 100% sostenibile”. Per la Regione il programma di investimento e l’attività di sviluppo presentato per lo stabilimento faentino Racing Bulls Spa è pienamente coerente con la propria programmazione. E in linea anche con la programmazione regionale prevista dal Patto per il Lavoro e per il Clima e con la Strategia di specializzazione intelligente S3 e il Programma regionale attività produttive 2023-2025.
– Foto Regione Emilia Romagna –
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